Le carrozzine delle mamme polacche che batteranno i carri armati di Putin

Le carrozzine delle mamme polacche che batteranno i carri armati di Putin

6 Marzo 2022 0 Di Lidano Grassucci

Stalin chiese ai suoi generali, irritato dalle parole del Papa: “Ma questo Papa, quanti carrarmati ha?”. Gli dissero la verità: “nessuno”. Lui si rassicurò, dopo qualche lustro le parole del Papa vinsero i carrarmati. Quanti carriarmati ha Putin? Hanno più carrozzine le mamme ucraine

 

 

La foto la incrocio sul sito del Tgcom. E’ una stazione polacca, una di quelle che sta appena dopo la frontiera Ucraina. Come dire un inizio di Europa.

Leggo di armi e carri distrutti dalla guerra, carri d’acciaio che sparano, che travolgono che sconvolgono. Badate bene, io non sono pacifista, perché so che il cuor mio è contro la prepotenza e se ho prepotenza ad offesa uccido. Non sono buono, serbo rancore, e avendo conosciuto l’amore so odiare. Sono cresciuto tra uomini di coltello, uomini che offendevano le offese e non rinnego.

Ma? Ma la morte ha bisogno di rispetto e il terrore non lo concepisco ammirando l’amore. Donne polacche hanno preso le loro carrozzine, quelle dei loro bimbi ora grandi, e le hanno lasciate a donne d’Ucraina che hanno lasciato le loro carrozzine insieme alla speranza dall’altra parte del confine. Sono in fila, come conciergerie de l’hotel, e quell’hotel è questa Europa troppo spesso egoista ma qualche volta civile, così civile, da ricordarsi di aver creato la libertà nella civiltà.

Carrozzine in fila, come fanno la fila le formiche per dare al futuro da mangiare. Una guerra fa di ragazzi degli assassini o dei morti, cancellando il tempo che la vita ci da per essere compresa.

Eppure carrozzine di mamme di polonia accoglieranno figli di Ucraina in un viaggio per salvare il futuro che ha già battuto i carri armati che saranno ruggine quando i bimbi di queste carrozzine faranno già il mondo di domani.

PS: sono già morti 10.000 ragazzi russi, questo nessuna giustificazione lo può giustificare. Santa Madre Russia è madre di ogni suo figlio, non manda a morire mai.