Se fossi Lidano, il sindaco di Sezze, dedicherei il prossimo Consiglio a Alessandro
28 Marzo 2022A Sezze si parla di morti, di furti, di rifiuti, di cimiteri.
Sono tutti compiti nella loro morale di flagellati, dentro il lamento continuo. Ohi, pe tutto dovrebbe essere il motto della città a sostituire il Setia Plena Bonis
Bisogna dare guerra a questa tristezza, alla sfiga, al lutto perenne.
Dovremmo cancellare la tristezza, questo era mondo di burla rivoluzionaria davanti a gesuitici destini di dolore.
Due giorni fa una coppia setina nell’andare a Roma per il parto all’altezza di Spinaceto ha avuto l’incredibile sorpresa della fretta del bimbo di venire a questo mondo. Lui è nato lì assistito della Polizia e non dalle ostetriche. Io, se fossi Lidano (il sindaco intendo), aprirei il prossimo consiglio comunale non con cimiteri, morti e immondizia ma con un saluto di benvenuto a questo bimbo e attraverso lui a tutti i bimbi di questa comunità. Loro faranno giustizia dei nostri torti e loro sono la città futura, noi siamo il peso dei nostri errori.
Il nuovo comincia da guardare il mondo capoculo, dalla bellezza di Alessandro.


