Latina, la questione del direttore generale e la risorsa Memmo Guidi ma che aspettate

Latina, la questione del direttore generale e la risorsa Memmo Guidi ma che aspettate

5 Aprile 2022 0 Di Lidano Grassucci

Premessa: in questa città si prendono così sul serio da essere ridicoli. L’ironia è bandita e tutti hanno tanto da fare, fosse pure fare niente e lo fanno con impegno-

L’umanità si prende troppo sul serio. É il peccato originale del mondo. Se l’uomo delle caverne avesse saputo ridere, la Storia avrebbe seguito un altro corso.

Oscar Wilde

 

A Latina cercano disperatamente un direttore generale, uno (o una) che sappia dare alla città uno straccio di prospettiva. Tutti pensano a cercare chi far pensare quel che è il loro ignorare.

Si cercano esperti e si presentano inesperto, ma che ci mettono sempre alle cose qualche parola in inglese che è come il sale fa bona pure la pietanza peggiore. Si fanno colloqui, si mettono in atto carbonare azioni di addivenire a scelte che non ci sono. Ora il nodo è trovare uno,. o una, che sappia intercettare i fondi del Pnrr. Detta così, per un ex bimbo degli anni ’60, mi pare un brutto suono da fine digestione andata male.

Lo cercano, consultano esperti senza esperienza, ma non vedono l’evidenza. Caro sindaco, Damiano Coletta, l’esperto di Pnrr e oltre non lo devi andare a cercare lontano. A te serve uno come  Buzz Lightyear che sappia vedere verso l’infinito e oltre. Che sappia mettere la cosa che manca a lei, alla sua opposizione e alla città: la fantasia.

Ci vuole una persona fantastica.

Pensi che quello che le propongo si è fatto finanziare una scuola da 5 milioni di euro in un comune che non ha i bimbi, ma ne accoglierà tanti. E’ uno che vede avanti. Lei sono due anni che non riesce ad imbiancare, e tiene chiusa, la sua biblioteca, lui ne ha aperto una nuovo di pacca, bellissima e piena di libri. Mentre lei e i suoi, e anche gli oppositori, da 8 anni non riuscite ad aprire un teatro, lui ha rifatto tutte le mura della città ed era roba del medioevo mica robetta di adesso.

Il direttore generale? Memmo Guidi da Bassiano (sindaco di Bassiano), e chi se no. Uno che non parla inglese, ma fa in italiano, uno che nel suo dna vanta quello che ha inventato la stampa a questo mondo, Aldo Manuzio, mica cosa comune. Che ha dentro una cultura millenaria che ha trovato da “vivere” tra le pietre, che ha ricavato “oro” da una palude e che resiste alle lusinghe del mondo nuovamente morto.

Sono tre mesi che si barcamena, che non sceglie, sono sei mesi che in comune discutete solo di commissioni, presidenze e di ricontare i voti. Per una volta cambi registro, punti a gente pratica.

E dia uno smacco a questi parlanti in inglese di cose che non sanno ignorando anche l’inglese. E non si può dire che non ha esperienza, Guidi è sindaco da quando è nato.

 

Nella foto Memmo Guidi socialista sindaco di Bassiano che intitola la piazza a Bettino Craxi insieme a Schietroma e a Bobo Craxi