Sabaudia/ La confessione di un cronista politico: non posso non stare con Massimi e con la mia vita
23 Aprile 2022Difficile scrivere questo pezzo, Giancarlo Massimi (nel bene e nel male) è nella mia vita da 61 anni e io nella sua. Ora si candida a sindaco di Sabaudia nella sfida di far tornare in questa città la sinistra, una sinistra sinistra. E’ sostenuto dal Partito democratico e da una lista civica.
Lui è stato sindaco di Civitella Alfedena in Abruzzo, uno che di parchi nazionali ci capisce, un non militare. Viene dal Pci, si avete capito bene partito comunista italiano, e in un mondo dove non si capisce da dove si viene avere chiaro questo fa già la differenza, è setino e questo non è neppure indifferente. Senza le radici non sei niente.
Con Giancarlo ho litigato spesso, e penso di continuare a farlo, ma ho un debito di amicizia.
Dovevo iniziare la quinta elementare, lui era il mio compagno di banco e anche di sfida di testa, ebbi un incidente d’auto a settembre, non me la vidi tanto bella. Dopo 2 mesi di ospedale tornai a casa, ma non camminavo per via del femore e della spalla rotti. Giancarlo dal mio rientro a scuola fino a che non potei riusare le gambe mi portò a spalla a scuola. Ad aprile una seconda operazione e di nuovo gamba bloccata e Giancarlo riprese ad accompagnarmi. Gli debbo la scuola e tanti giorni di scuola. Quindi nella competizione a Sabaudia non sarà neutro, ma partigiano.
Scegliemmo insieme anche la squadra di calcio: eravamo poveri, brutti, comunisti, setini e manco col conforto della fede… almeno nel calcio vincenti e diventammo della Juve.
Quando si candidano gli amici non devi chiederti se c’è torto o ragione, devi stare dalla tua parte.
Non celo di aver litigato, e tanto, con Giancarlo ma … l’amico per l’amico mostra il petto al nemico. Credo che in queste cronache elettorali è giusto dire le cose della vita, perchè è vero che sono giornalista ma “a tempo perso so omo” e gl’omo ha una vita di vite e di incontri. A Sabaudia sto con Giancarlo Massimi, per me Giangavetto. E non dirò che vinca il migliore, ma che vinca Giangavetto “chi mi i ammazza” e lo debbo anche a Nello e Silvana (i genitori). Quindi sarò tifoso in questa corsa, della Juve.
Nella foto la presentazione della corsa di Giancarlo Massimi a sindaco di Sabaudia e della lista del Pd: oltre a Giancarlo Massimi ci sono Omar Sarubbo segretario provinciale, Enrico Forte e Salvatore La Penna, e Luca Mignacca segretario comunale.


