Gabriele Micheli il bimbo di Sezze che vince a dama e da una lezione di originalità
23 Aprile 2022Dare notizie straordinarie in un mondo sempre più banale è difficile, devi cercarle o ti vengono a sbattere raccontando la diversità, la fantasia.
Si chiama Gabriele Micheli ha 8 anni, è di una Sezze che sta così avanti perchè ha dentro il suo indietro (non la sua autoreferezialità). Dai nonni, meglio dall’amore dei nonni, impara a giocare a dama. Impara e si appassiona, certo è che non è facile trovare sfidanti, i bimbi sono rari, e i grandi con il tempo per giocare sono pochi.

Ogni uomo ha una grande passione che lo farà cadere canta Francesco De Gregori in Il bandito e il campione.
In questo caso la passione lo fa emergere, incrocia, Gabriele, il torneo di dama del centro anziani di Sezze scalo. Una roba seria con 40 giocatori, molti tostissimi. Ma lui, a 8 anni, sa il fatto suo e vince, li sbaraglia tutti. Non solo vince ma si diverte un mondo e dice al mondo che avere per allenatori i nonni è diventare campioni non solo nella dama ma nella vita.
La storia me l’ha raccontata Daniele Piccinella, consigliere comunale di Sezze, e lo ringrazio perchè in Gabriele si possono riconoscere tutti quegli ex bambini che dai nonni hanno imparato “una dama”, la mia è stata quella di ascoltare le storie che ora racconto, certo non ne batto 40, ma mi illudo di vivere 100 vite, ma questa storia di Gabriele è così bella perchè ciascuno può trovare un poco di se stesso, del meglio di se stesso.

Fermo restando che la vittoria al torneo è solo di Gabriele Micheli, mestiere bambino che è l’unica scuola che si può fare per diventare grandi.
Esiste una Sezze che sa di fresco.


