Latina ha le De Co, riconosce i suoi prodotti

Latina ha le De Co, riconosce i suoi prodotti

18 Luglio 2022 0 Di Lidano Grassucci

Qual è il male peggiore per una comunità? L’anonimato, essere indifferente. Una mia amica mangiava bene quando trovava la cucina “delicata” a me veniva da dire “che non sapeva di niente”. Il cibo non deve delicare ma stuzzicare, i posti debbono destare amore o odio, mai indifferenza. Da anni mi chiedevo perchè a Latina nessuno usassi i marchi di qualità comunali per i nostri prodotti. Come se dire noi di Latina che una cosa di Latina è buona fosse peccato. Invece è orgoglio di appartenenza.

Mentre la politica conta e riconta i voti, corre con carte bollate a cui seguono bolli con le carte. Una classe dirigente che a definirla ridicola non si fa peccato, in Comune hanno dato il marchio ad una serie di prodotti, con accordi con i produttori e definizione dei relativi disciplinari. Avranno il marchio comunale:

Carne e Mozzarella Bufalina Pontina;
Cocomero Latina;
Carne bovina latinense;
Grano di Latina;
Latte della Pianura Pontina.

La determina è stata firmata da  Stefano Gargano dirigente del settore attività produttive.

Finalmente ci si preoccupa di economia reale e di nuovi strumenti per qualificarsi nel mercato. Prima? Un esempio per tutti: se pianti i carciofi dalla parte dell’Appia verso i lepini è “Carciofo romanesco dop”, le la pianti a Borgo Faiti no, è carciofo e basta. Mai nessuno a Latina si è occupato di queste cose impegnato in cose serie: cittadella giudiziaria, intermodale, Icos, acquisti immobiliari per l’università, teatri sicuri, terme, autostrade, aeroporti. Cosa vuoi sia un carciofo.