Intorno ad un quadro figurativo di questo tempo qua: la ragazza che pensa il mare di Kenton Nelson

Intorno ad un quadro figurativo di questo tempo qua: la ragazza che pensa il mare di Kenton Nelson

12 Agosto 2022 0 Di Lidano Grassucci

Le vedi le nuvole dietro di te? Lo vedi il pensiero in te? Lo vedi il tempo presente in questo spazio che ancora non è mare ma che non è terra perché è della terra e del mare, la tua spiaggia ti accoglie come una piana da coltivare. Ma non ci devi piantare cavoli o verze ma i pensieri davanti al mare.

Il ragazzo veniva da lì, dall’altro lato. Arrivava con l’ora sua, che era già stata tua. Tu pensavi che ad occhi serrati forte il tempo di attesa sarebbe stato meno e lui si sarebbe accorto di te, senza fretta. Sembrava una cartolina illustrata da imbucare nella prima buca delle lettere che stava tra il mare e la banalità di stare.

I pensieri, lui scendeva con i piedi che affondavano nella sabbia, lo facevano goffo anche se non lo era, sulla spiaggia bandiera rossa per l’agitarsi del mare.

Ora sì che lo vedevi, come immaginavi fosse da vedere ed era dolce avere le spalle al mare. Lui guardava come la spiaggia si affollava e pareva indugiare verso te, la brezza faceva giochi per disordinare i capelli e tu con la mano li riordinavi pensando a come sarebbe stata questa medesima scena su una rotonda sul mare.

Una rotonda sul mare,
il nostro disco che suona,
vedo gli amici ballare (…)
Ma tu non sei qui con me

Fred Bongusto

Il caldo del sole rendeva la pelle dolce come un cioccolato in un inverno lontano. Esistono freddi dell’anima e colazioni nell’animare il giorno che verrà.

Ora senti che lui si è fermato e guarda come stella fissa nell’universo e punta a parlare al cielo della tua terra. Dicono che le stelle stanno a guardare, ora ti stava a guardare principio fisso per cercare la creatura nella sua perfetta struttura.

L’istante da fermare, lui aveva occhi sbarrati neanche la brezza li faceva vibrare, sbattere le ciglia, guardava li da poco meno di tre salti questa meraviglia. Tu ti eri solo accorta di questo.

Kenton Nelson, Depending on the Ice Chest