Latina e il distributore dimenticato di via Carducci nella città abbandonata ma dal ’90
27 Agosto 2022Quella lontananza dalla realtà e quella mancanza di idee, possono essere molto più pericolose di tutti gli istinti malvagi che forse sono innati nell’uomo
Hannah Arendt
In via Carducci a Latina, pieno centro. La via del Bar Valery, davanti all’edificio della Step in via Diaz c’è li un vecchio distributore di benzina, è circondato da una rete arancione di resina e dimenticato da anni, abbandonato. Lasciato a se stesso, sta a 10 metri dall’ex mercato annonario del Comune, pure quello chiuso come è chiusa l’ex esattoria comunale che sta lato via Diaz a qualche passo di distanza.
Direte, ma sta facendo la foto di una periferia? No, no vi descrivo il centro della città, così sciatto da essere imbarazzante, inquietante, terribile. Naturalmente il tema non è ritenuto degno dagli amministratori locali che parlano di massimi sistemi dimenticando che non si vive al massimo, ma come si può.
Del resto per far togliere gli armadietti di servizio pericolosi e sconci in Piazza del popolo ci son o voluti tre sindaci (Zaccheo, Di Giorgi, Coletta) e tre commissari prefettizi e qualche lustro di tempo, poi ha risolto Raimondo Tiero di “persona personalmente.
Per togliere il residuo di distributore ci vorrà l’intervento il tempo lungo della morte di un Papa con l’intercessione di Sant’Antonio da Padova.
Un film americano del ’90 recita: Mamma ho perso l’aereo. Qui a Latina abbiamo perso una città.


