La mia vicinanza a Lidano Lucidi: “fai quel che devi, accada quel che può” ma non star male

La mia vicinanza a Lidano Lucidi: “fai quel che devi, accada quel che può” ma non star male

2 Settembre 2022 0 Di Lidano Grassucci

Fare il sindaco di Sezze non è una passeggiata di salute, anzi rischi di aver tolta la salute. Lidano Lucidi, sindaco di Sezze, è dovuto ricorrere alle cure del Santa Maria Goretti per un malore.

Qui, a Sezze, nulla è facile per antica complicazione della vita, qui tutto fa mille sfaccettature e la cosa che è potrebbe non essere e quello che non potrebbe essere forse è.  Terra di anarchici sentimentali, terra di mille pensieri. Terra di gesuiti e di eretici in un posto solo. Terra che ti rimane attaccata addosso anche se sei andato via da lustri, che ti marchia per sempre, madre esigentissima.

Lidano accusa la fatica, la tensione, il timore. Una comunità che ti consuma, piano, piano, dove in ogni angolo c’è una chiesa, in ogni vicolo un fantasma a forma di madre.

Lidano prendila più lieve. Pietro Nenni diceva “fai quel che devi accada quel che può”. Tu vieni da questa libera storia socialista (minoritaria lo so da solo, ma non certo minore e lo rivendico) fa tesoro. Non devi essere il sindaco migliore, noi siamo riformisti, ma il sindaco che fa quello che si può nel miglior modo possibile.

Uno di noi, un riformista che per servizio è stato chiamato a guidare il suo paese, l’Uruguay, come te in piccolo Sezze. Josè Mujica  diceva:

Non c’è niente nel breve periodo, nessuna vittoria dietro l’angolo. Non guadagnerò il paradiso o cose del genere. Quello che voglio è combattere per il bene comune e il progresso. La vita scivola via. Il modo per prolungarla è che altri continuino il tuo lavoro

Ecco Lidano agisci così, non devi fare un paradiso in terra, devi gettare i semi per un umano giardino, accanto ad un orto, con un albero grande a fare ombra. Non sentire quelli che hanno soluzioni per tutto, che sono meglio, fa quello che devi come ti senti e se hai dubbi è normale, il mostro è chi non ne ha.

Non devi star male, ma far star bene la nostra gente. Lo meriti tu, lo merita Sezze.

Buona salute a te che hai un nome bellissimo.