Putin, la Regina e i soldati ucraini per tacere dei bimbi siriani. Ora ricordo perchè sono repubblicano e odio i dittatori
15 Settembre 2022Davide non poteva battere Golia. Il Vietnam non poteva battere l’America. Ci sono proporzioni nelle cose. Stalin era l’uomo più potente del mondo, ma aveva un nemico che pure conosceva la Chiesa. Il dittatore contava i carri armati, la Chiesa le anime. Le anime batterono i carri armati.
In Ucraina i russi sono potentissimi, ma non sanno perché uccidono. In Ucraina i russi sono armati fino ai denti, ma vogliono lavarseli per incontrare l’amore che possono e non uccidere chi non vorrebbero.
La guerra si spiega così, non è complicata. Quando un gigante vuol far sentire il suo peso e non il suo pensare, arriva la fionda di uno piccolo che cerca salvezza.
Ragazzi di 20 anni che vorrebbero dire a quella ragazza bionda se per caso ha tempo per dirsi due parole che se non sono troppe diventeranno un discorso, se bastano finiscono lì, se non interessano passano via. Invece…
C’era un ragazzo che come me
Amava i Beatles e i Rolling Stones
Girava il mondo, ma poi finì
A far la guerra nel Vietnam
Gianni Morandi, C’era un ragazzo che come me
Cambiate il paese dove far la guerra, mettete canzoni nuove che noi vecchi non sappiamo ma resta la sostanza. Da noi al sicuro “capiscioni” spiegano come si fa con le ragioni e i torti della separazione di Ilary e Totti. Opinioni banali a gettoni che fanno muovere pensieri che stanno al pensare come le auto a scontro alle Ferrari.
Gli ucraini avanzano, i ragazzi figli di Santa Madre Russia scappano per disonore di un patrigno.
Da noi l’Ucraina è dimenticata, la guerra si è fatta normale, e non si conta il morire ma i gradi del termometro di casa, la febbre del gatto e la libertà diventa dire no ad una puntura.
Totti e Ilary si sono lasciati, che problema per i Rolex…
Voi gente per bene che pace cercate
La pace per far quello che voi volete
Ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra
Vogliamo vedervi finir sotto terra
Contessa, Paolo Pietrangeli
E’ morta una anziana Regina di 96 anni, mi duole una donna che muore ma chi porterà i fiori a quel povero soldato d’Ucraina che di anni non ne aveva fatti ancora 23? Piangono alle televisioni per regni distanti, per tempi lontano, non una lacrima per il tempo presente.
In mare sono morti su una barca nel nostro mare un bimbo di un anno ed uno di due. Non sarebbero diventati mai re, ogni giorno di loro la regina ne ha vissuti 96 e tutti all’asciutto. Muore la Regina, anche i poveri muoiono ma lo fanno prima e nel frattempo stanno peggio.
Ora ricordo perché sono uomo e repubblicano, perchè odio i dittatori.


