Se Latina facesse la lista dei sindaci “spicci” alla Regione? Coletta e Terra i candidati per assurdo

Se Latina facesse la lista dei sindaci “spicci” alla Regione? Coletta e Terra i candidati per assurdo

13 Ottobre 2022 0 Di Lidano Grassucci

Privare un matematico  della possibilità di fare dimostrazioni per assurdo sarebbe come legare le mani di un pugile dietro la schiena

David Hilbert

 

Come al liceo, “oggi ragioneremo per assurdo”. Così esordiva il professor Michele Briganti di matematica per arrivare a avere strumenti reali. Oggi tutti ragionano concreto, ma il concreto sta al futuro come un’aquila nell’oceano: non potrà posarsi e cadrà in acqua inevitabilmente, senza poterci fare niente. Invece per assurdo potrebbe passare di lì una nave…

Il centrosinistra dopo il voto del 25 settembre è in difficoltà, non poco, anzi tanto. Ha imparato che “solo è peggio di male accompagnato”, quindi deve cercare “compagnia”.

In genere la lista candidato presidente della Regione è un club di amici, qualche polpetta per una opinione pubblica effimera, condito, il tutto, con tanto politicamente corretto (come dire niente).

Questa volta però sono “spicci” (liberi) un paio di soggetti interessanti, oltre il politicamente corretto ma dentro la possibilità di aggiungere qualche cosa oltre a due titoli effimeri sui giornali: Damiano Coletta e Tonino Terra.

Il primo al ballottaggio nel 2021 a Latina ha incassato oltre 30 mila voti (30293), Tonino Terra a Aprilia, nel 2018, ne incassa 12.555, sono il 20% degli elettori del collegio di Latina, Aprilia, Cisterna, Lepini e Sabaudia… mica poco.

La loro corsa riempirebbe un mercato elettorale, quello del nord pontino, dove in pochi hanno seminato (ad Aprilia in particolare).

Sarebbe anche effetto traino, i due sindaco potrebbero aggiungere alla performance del centrosinistra e fare di un rapporto solitario, almeno una coppia aperta.

Si darebbe un senso anche ad una classe dirigente “arrivata” a sinistra.

E Latina? Nulla vieta, per Coletta, di giocarsela in caso di consenso forte anche a Latina (intanto allerta le forze e le prova in una battaglia reale), per Terra di immaginare un percorso amministrativo in Regione e sarebbe la prima volta in assoluto per la città pontina.

Assurdo? Il calabrone, secondo le leggi della fisica, non potrebbe volare ma… lui non ha studiato fisica e vola. Per assurdo.

PS: il calabrone vola secondo le leggi della fisica, ma nel pezzo il luogo comune che non lo fa ci sta a ciccio e noi, noi giornalisti raccontiamo il verosimile del volo di un insetto e di chi si candida. Anche se ho conosciuto calabroni che non volevano volare.