Podismo a Sermoneta: Non basta più il solo amore dei volontari della Borgate Riunite.
20 Ottobre 2022Il 15 ottobre scorso è stato un meraviglioso sabato di caldo, sudore e sport a Sermoneta che, grazie ai volontari dell’Atletica Borgate Riunite Sermoneta, ha visto correre la 36esima edizione del Trofeo Podistico Madonna della Vittoria.
Impeccabile l’organizzazione e la gestione della gara, sul doppio giro ad anello di 5 kilometri intorno al Campo Sportivo “Le Prata”. La classica gara che i podisti scelgono per fare “il tempo”, cioè la migliore prestazione personale sulla distanza.
Che poi il “il tempo” può essere di trenta minuti per i più forti fino all’ora e venti per gli ultimi, ha poca importanza. Sempre “miglior prestazione personale” è, se non sei mai andato così forte. Del resto non potrebbe che essere così per una manifestazione che, da due anni, è anche il Memorial Gennarino Tedesco, uno dei pionieri del podismo amatoriale pontino.
Le classifiche cronometriche parlano delle vittorie, con temi siderali, di Gabriele Carroli (33 minuti e 27 secondi) per i maschietti e Maria Casciotti (38 e 26) per le femminucce.
Ma i veri trionfatori sono stati, ancora una volta, i due Percoco (padre e figlio), ormai tra le star indiscusse del podismo delle nostre zone.
Fabrizio Percoco è un ragazzone “speciale” di quasi quarant’anni che corre coi pattini ai pedi. Lo accompagna sempre il papà Adriano che fa l’insegnante e, da almeno quindici anni, si spara tutte le competizioni podistiche della zona, portando il figlio mano nella mano.Con la pioggia o col sole cocente, i due Percoco partono e arrivano inesorabilmente al traguardo, col sorriso sulle labbra. Se non li vedete, cosa difficile, li sentirete sicuramente, per le grida di gioia
ed incitamento che lancia in continuazione Fabrizio.
La Borgate Riunite hanno pensato di premiarli e Fabrizio ha potuto alzare le braccia al cielo sul gradino più alto del podio, urlando il suo “Vittoriaaaaa”, tra gli appalusi dei, quasi, duecentoquaranta atleti arrivati al traguardo.
Da applausi anche la prestazione di Gek, Gennaro Razzino, che è si è perso la partenza, perché stava guardando il figlio Samuel che arrivava secondo nella gara su pista dei ragazzi.
Gennaro è partito con tre minuti di ritardo rispetto a tutti gli altri.
“Ma che te sei svegliato mò? Guarda che gli altri so’ già andati.” Lo ha recuperato Flavia “La Fine-Corsa” che, seguendolo, in bici lo ha scortato verso la clamorosa rimonta.
Gek è arrivato stravolto e ad un passo dall’arresto cardiaco, ma ne ha messi quaranta alle sue spalle al traguardo.
Alla premiazione erano presenti il Vice-Sindaco Minniti e l’Assessore allo Sport Corelli, perché il Comune ha patrocinato
l’evento. Bello tutto, non c’è che dire. Anzi, quasi, tutto bello. In questa bella favola di sport e solidarietà s’è vista una nota stonata. La pista d’atletica comunale che stava alle spalle del palco della premiazione. Vecchia ed abbandonata, ormai da anni.
Fortuna che ci hanno pensato, come al solito, i volontari delle Borgate Riunite, a tirare a lucido la struttura de “Le Prata”, regalando agli ospiti una stupenda immagine di Sermoneta. Ma le strutture competono a voi cari amministratori premianti, premiati ed assenti.
La mancanza di cultura dello sport in molti nostri concittadini non è giustificazione per non intervenire, ma, semmai, aggrava la colpa.
Sermoneta ha tanti volontari e tanti sportivi ma continuano, incredibilmente, a mancare i luoghi e gli spazi adatti. Il Calcio è scomparso ed il Judo migrato a Latina.
L’Atletica esiste, ma per merito privato. I patrocini vanno benissimo, ma non sono sufficienti, Assessore Corelli e Sindaco Giovannoli. Servono opere e fatti. Non progetti fantasmagorici da ri-presentare ciclicamente. Serve una nuova pista d’Atletica e servono, subito, spogliatoi e docce nuove.
Questo non è tanto un j’accuse, quanto una sfida. Per la 37esima edizione del Trofeo Madonna della Vittoria Facile-Penna tornerà a parlare del solo amore dei volontari o, per una volta, l’Amministrazione Comunale potrà perculare Facile-Penna coi fatti e non coi soli progetti e le chiacchiere?


