18 dicembre, Latina ha 90 anni ma non la invitano al suo compleanno

18 dicembre, Latina ha 90 anni ma non la invitano al suo compleanno

8 Dicembre 2022 0 Di Lidano Grassucci

Latina festeggia i suoi 90 anni, non è più una bimba, lo fa il 18 dicembre. Ma i tempi delle città mica sono quelli degli uomini. Noi uomini stiamo alla vita della città come la farfalla alla vita dell’universo.

Latina fa 90 anni, pochi o tanti che siamo ci sarebbe da festeggiare. Ma voi avete mai visto una festa di compleanno dove si fa di tutto per non invitare il festeggiato? Anche i regali si preparano, si addobba tutto, basta che non ci sia il festeggiato

Una città non è le sue mura, non è neanche i suoi archivi, una città è le tante facce della gente che ci vive.

Umbre de muri muri de mainé
dunde ne vegnì duve l’è ch’ané
da ‘n scitu duve a l’ûn-a a se mustra nûa
e a neutte a n’à puntou u cutellu ä gua
e a muntä l’àse gh’é restou Diu

Fabrizio De Andrè, Creuza de ma’

(trad. Ombre di facce facce di marinai
da dove venite dov’è che andate
da un posto dove la luna si mostra nuda
e la notte ci ha puntato il coltello alla gola
e a montare l’asino c’è rimasto Dio)

Facce da cispadano, facce da burino, facce da setino, facce da normiciano terrazza sul piano, faccia da corese che quando già c’era “addessi lontano  cache sezzese e dua o tre normiciani”, faccia da istriano, faccia di italiano di Libia già un poco africano, faccia di Pantelleria, faccia di bassianese con mille libri che solo a Venezia porta del mondo potevano fare, ma qui iniziò a pensare, facce da Tommaso a pensare Dio in una fossa nella terra di una Regina.

Quante facce in questo posto che chiamano Latina, che ha i cognomi di Rovigo e il sole di Capri, la campagna dei butteri maledetti pure da dio e cravatte di Marinella.

Ecco queste facce il 18 dicembre non le vedrete: vedrete noti, a chi non so, invitati ad una prima dove risuoneranno musiche bellissime, di altissimi suonatori, ma nessuno avrà mai dato un bacio a questa città. Come Fitzcarraldo porteranno la bellezza al centro di questa Amazzonia, ma qui ci sono suoni bellissimi che non sentiremo: compri il giornale in friulano, lo leggi setino, lo ami di Gaeta e incassi in sermonetano e le donne bellissime fanno sintesi di diversità meravigliose.

Ma il 18 dicembre Latina al suo compleanno, semplicemente, non è stata invitata. Come se di lei non ci fosse bisogno, qui, come se fosse città di passo. Cosa volete farci non abbiamo sindaco, non abbiamo consigli, siamo soli con 90 anni di ricordi e ancora non ci riconoscono. Abbiamo commissari di governo lontani che sono alla fine dell’impero e non guardano le facce di qui, ma sentono quelle di Roma.

Tutti mi dicon Maremma,

Maremma, ma a me mi pare una Maremma amara.

L’uccello che ci va perde la penna,

io c’ho perduto una persona cara.

Sia maledetta Maremma Maremma,

sia maledetta Maremma e chi l’ama.

Sempre mi trema il cor quando ci vai perchè ho paura che non torni mai

Maremma amara