Le Curls cantano Natale per le case famiglia

Le Curls cantano Natale per le case famiglia

26 Dicembre 2022 0 Di Lidano Grassucci

A Natale? Si canta, da sempre. E’ canto quello degli angeli, a dire al mondo che qualche cosa di strano, di diverso, sta avvenendo nel mondo. Cantano i pastori che sentono come se ogni cosa mutasse, cantano nelle chiese gli inni al Signore. Un poco un tempio al canto è diventato il Circolo Cittadino di Latina, dal jazz al bel canto, passando per virtuosismi di strumento, come se questo posto fosse diventato l’ombelico da cui vuole uscire la musica che abbiamo dentro. Il concerto è di due ragazze Michela Cecere e Giorgia Sigolotto le “Curls”. Cantano il repertorio che hanno scelto, la sala è piena. Concerto di beneficienza per le case famiglia, lo spiega Roberto Cecere segretario generale della Cisl di Latina e Alfredo De Santis che della rivoluzione in musica del circolo, di cui è presidente, è responsabile… confesso.

La musica ha due possibilità di lettura, il resto sono chiacchiere al vento, o la senti o ti par muta anche se fa rumore. Tanto rumore. I canti sono quelli che alle ragazze piacciono di più, raccontano nella scaletta la loro personalissima hit parade con afflato natalizio, con clima di un avvento, un evento che rende diverso anche stare lì. Non sono rumore ma musica, canto.

La serata ha due mattatori che spezzano il ritmo delle canzoni e spiegano un poco le dimensioni di lettura di un concerto. Affiatatissimi tra loro partono in salita con un pubblico da riscaldare, ma alla fine ci riescono. Sono Lorenzo Cirelli e Simone Mitjans. Una impresa in salita, ma poi salgono su.

Apre il concerto un tenore che studia a Santa Cecilia (e si sente) Alexandru Tiba. Voce importante, voce che riempie lo spazio, voce che prepara alle ragazze.

Spiegano la ragione del nome, riccio. Il riccio nei capelli fa ricerca ribelle di una nuova piega, fa ostinata voglia di essere se stessi.

Un giocatore lo vedi dal coraggio
Dall’altruismo e dalla fantasia

Cantava così Francesco De Gregori, La leva calcistica del ’68

E coraggio queste ragazze ne hanno da vendere, la determinazione anche… “Facciamo questa” dice Michela e Giorgia risponde va bene. Ma questa è Leonard Cohen, Hallelujah. Roba da far tremare i polsi. Cantano Povia, La verità, testo non banale, sull’eutanasia, ma quanto è difficile entrarci dentro.

Il concerto va, canti di Natale, torna il rock.

E che complimento vuoi fare di più ad un concerto, quando il tempo è passato e non ti ha disturbato, ma lo hai considerato tempo per te. Esistono a Latina, ma in Italia, ma nel Mondo talenti a non finire, basterebbe ascoltarli. Non come fanno i vecchi giudicandoli. Basterebbe ascoltarli