Latina, un sabato di elezioni e il tango di Buenos Aires

Latina, un sabato di elezioni e il tango di Buenos Aires

14 Gennaio 2023 0 Di Lidano Grassucci

Le elezioni regionali incombono, gli appuntamenti si sommano e i partiti presentano le liste. Stamane, a Latina, c’è stato una sorta di confronto a distanza tra i presentatori della lista del Pd che sostiene il presidente Alessio D’Amato e di Fratelli d’Italia che sostiene Giuseppe Rocca. Sono i principali competitori per questa tornata elettorale.

I primi hanno presentato i candidati all’Hotel Europa, i secondi nella sede del partito a Piazza Dante. Clima? Ciascuno evidenzia sicurezza nei risultati, ciascuno usa la sua consapevolezza. Chi fa politica sa che ogni fase è contingente e i ruoli possono mutare, anzi che mutano è normale è la democrazia baby.

Gli argomenti… ecco qui parleremo di idee ma non nella cronaca dei due eventi che faremo raccontare direttamente ai protagonisti, ma del senso della città che sta nel mezzo tra il mercato coperto e l’Hotel Europa.

E’ sabato mattina il comune è “chiuso”, portone di legno grigio serrato. In piazza una giostrina, la mattina è fredda, la gente rada, la fontana di piazza del Popolo asciutta, semivuota.

Alberto Moravia fu colpito dalle nostre città per il loro silenzio, le chiamò non città nuove (per cronologia), non città di fondazione (per costruzione), ma città del silenzio (per suono).

E l’immagine non fu solo efficace, ma vera, vera per davvero, e il silenzio suona, nel senso che non ci sono rumori. Pare chiusa in un bozzolo, freddo se non fosse…

Se non fosse che c’è uno spicchio assolato dove prendere il sole

C’è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d’estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l’ora muta delle fate.

Ivano Fossati, C’è tempo

Ecco il tempo delle fate in cui ciascuno racconta la sua diversa dall’altra per noi. Sarebbe bello scontarsi ma non sulla bellezza o sull’orrore, sull’onore o il disonore, ma soltanto sulla corsa da fare a dare a questo silenzio la musica, come il tango a Buenos Aires poi ciascuno sceglie con chi ballare.

Magari Alberto Moravia si ricrede dicendo di questo posto la città dove fate diverse fanno lo stesso incanto: togliere il silenzio