Scacchetti le primarie e il comizio del 2014 che sarebbe piaciuto a Guareschi
21 Marzo 2023Francesco Scacchetti contro Carla Amici a Roccagorga per le primarie della sinistra nella Rocca dove anche i sassi erano “rivoltosi”. Rossi, rossi, mica pe ride.
Vinca il migliore naturalmente, ma la sfida era già avvenuta tempo addietro. Allora mi innamorai della lista “Tocca alla Rocca” di Scacchetti contro gli intellettualalismi di “Polis”, la lista di Carla Amici, e “Domus Gorga” di Loreto Bevilacqua. Tra la Grecia di Carla e la Roma di Loreto c’era la proposta che non temeva lo strapaese ma si faceva identitaria di “Tocca alla Rocca”, vinse Carla Amici.
Ma assistetti , era il 2014, al più bel comizio che ricordi.
Salì sul palco Scacchetti, il palco era uno piazzato in piazza sul cassone di un camion, i candidati si alternavano. Francesco si “erse” sul cassone, avrebbe scritto Giovannino Guareschi nel suo Don Camillo e Peppone, e iniziò a “comiziare”. Cominciò lento, poi prese fuoco, il collo sui gonfiò che pareva dover esplodere. Comiziava come facevano i capi contadini lepini che scelsero il sol dell’avvenire e non la rassegnazione del presente all’inizio del ‘900 su queste montagne dimenticate da Dio e pure dal Papa re e gli italiani, quando toccò a loro, mandarono il moschetto più che la ragione.
Scacchetti fece un comizio da comiziante, e la cosa mi rimase impressa per via dei comizietti di professorini leccati, di studentelli dai tanti libri trasportati, meno letti quasi nessuno compreso della piana. Di quella politica di chierichetti, leziosi, baciapile delle periferie di giù.
Mi sono sentito spettatore di un Peppone in versione Rocchitta ( naturalmente decisamente più minuto). Ma questo fu quel giorno di “Tocca alla Rocca” che richiama per me non la cultura classica di cui Carla e allora Loreto intendevano far richiamo ma la sottolineatura che… è bello avere l’orgoglio di essere se stessi eredi di greci e latini, ma della Rocca di cui quel “tocca” significava è ora.
Vinca il migliore, perchè da noi la politica non è cosa che riguarda gli altri, ma noi nel profondo nelle amicizie per Carla e Loreto le cui capacità sono non affatto banali, ma io ho voluto solo ricordare il comizio del 2014, e commentai “i foderi a combattere e le spade appese”.
Mo pro so fadiato troppo è sera, quello che teneva da dice lo so ditto, “attocca” che me vanco a coleca. Francè, lo me lo so fatto, mo pensace tu.



Nelle primarie del 1999 i sconfitti crearono il gruppo del 21 aprile e alleandosi con la destra portarono Loreto Bevilacqua alla vittoria. La sconfitta della Sinistra a Roccagorga dopo anni e il suo declino.