A Sermoneta ti sposi al castello a Latina tra le “fratte”: il sì nel fieno

A Sermoneta ti sposi al castello a Latina tra le “fratte”: il sì nel fieno

31 Marzo 2023 3 Di Lidano Grassucci

Vi parleranno in questa campagna elettorale di cieli, di paradisi, di mille cose nuove ma… mi “telegrafa” il mio amico Faustino, uomo di spirito arguto, di senso dell’umorismo che fa difetto nel piano che fa corona a chi sta un poco in colline.

“Lidano, ma a Sermoneta quando si sposano col rito civile hanno per scenografia un castello, a Latina un triste gazebo mal messo e sommerso di erbacce a via Ezio?”

Un nostro amico, gli dicevano Bacchettone, era non proprio un elegantone nella vita di tutti i giorni, un giorno, eravamo invitati al matrimonio, si presentò lui di una eleganza infinita, aveva financo le scarpe bianche. Alla domanda: “ma che sei elegante” rispose “Tu devi fare bella figura per far fare bella figura”.

Tradotto: sono stato onorato di un invito, non posso far sfigurare chi mi ha usato questa cortesia. Antica saggezza dei Colli che rende pesante le “maleducazione” del comune di Latina che, non solo fa celebrare i matrimoni al Canale delle Acque Medie, ma neanche taglia l’erba. Hanno messo a maggese il posto dove celebrare i matrimoni. Una volta si diceva se non rose fioriranno, ora fieno ancora da tagliare matrimonio che non si ha da fare.

Ma di questo non vi parleranno, mentre parleranno, con la dovuta serietà, sul ponte che ci collegherà a Ponza e poi a campata unica fino in Sardegna, per le Baleari ci vorrà il turno prossimo.