Decadence, il mare di Latina

Decadence, il mare di Latina

10 Aprile 2023 0 Di Lidano Grassucci

Il decadere; progressiva diminuzione di prosperità, floridezza, forza, autorità, in una persona (soprattutto con riguardo al valore artistico o alle facoltà creative), in un popolo, in un’istituzione, in una civiltà

Voce decadere vocabolario Treccani

Quando arriva aprile, ma già a marzo, Latina si riscopre luogo di mare. Già, ricorda di avere il mare. Il mare è bello di suo dalla parte dell’acqua, delle onde, del vento. L’infinito davanti a chi tiene la schiena al monte e i piedi nell’ultimo lembo di terra. Da lì son venuti Ulisse ed Enea e sono venuto proprio di qua, più o meno qua.

Qua hanno trovato bellezza e magia e l’inizio di una storia che non è ancora finita.

Ma questo è avvenuto, ora dalla parte davanti al mare c’è legno marcio, case scrostate, paure evidenziate. E la bellezza? La bellezza amici miei è un intonaco scrostato, bottiglie vuote di plastica, polistirolo  tra legni secchi e il senso di vuoto. Ogni aprile, dopo marzo, è questo senso di decadenza, di fine di ogni orgoglio.

Ma non  la decadenza bizantina che badate era così pura che si mangiava con il respirare e si sognava senza far rumore, il piacere era come una pietra non più rara ma molata in maniera da aver sempre la luce.

Guardatela ora questa marina, senza marinai, con i palchi di bellissime ballerine senza fondo, affondate.

Durante le elezioni vi diranno del mare, della costa, del… ma per poi dimenticare.

Decade e pensare che qui volevamo volare, con un salto stare oltre il mare, con un altro nelle isole dove tagliano la testa ai mori, o dove per canto hanno la preghiera alla madonna e in italiano.

Invece siamo chiusi qui brutti musi davanti al mare, brutti musi davanti al mare.

Vi parleranno di porti, di navi meravigliosi, ma in palude non si naviga mica e l’acqua non si muove mai.

Latina è finita qui, nel bagnasciuga e nessuno si tuffa in mare.

Quando una società si allontana dalla bellezza, che dell’arte è una delle facce, inizia la decadenza. Quando un individuo pensa di poter fare a meno dell’etica e della bellezza che ne è inseparabile compagna inizia la morte vera, quella spirituale.
Franco Battiato