La littorina, quando arrivò di corsa la città futurista

La littorina, quando arrivò di corsa la città futurista

22 Aprile 2023 0 Di Lidano Grassucci

Ma quante città sono nate di corsa? Nate in fretta? Nate con la velocità che con un baleno stavi da un’altra parte.

Se Aprilia, Ardea, e pure il fiume Astura e la regina di tutte le strade l’Appia meritarono una Lancia (infatti la casa torinese di auto elegantissime dedico alcune delle sue vetture più belle alle nostre terre), a Latina toccò in sorte un treno, un treno da 130 chilometri l’ora, un treno che in meno di un’ora ti portava da Littoria a Roma e quasi ti toglieva il respiro. Il 18 dicembre del 1932 fu l’allora capo del governo, Benito Mussolini, a inaugurare la stazione ferroviaria arrivando da Roma con una Alb 48 prototipo, che prenderà il nome, da Littoria, di Littorina.

C’era anche l’aeropittura a far vedere questi campi ordinati. Tutto era rapidità. Latina si chiamava Littoria (che fatica per me scriverlo, sono di “etnia” setina) e il mezzo che correva a 130 chilometri l’ora la chiamarono, appunto, Littorina. 

Ora le ferrovie, la fondazione Ferrovie dello Stato, rimetterà su binario la macchina e la lancerà, con tanto di passeggeri, a 130 chilometri l’ora. Un tuffo in una sensazione di altri tempi di quando ancora il viaggio era una avventura, ci si andava con Toppitto da queste lande a Roma, 24 fermate velocità media meno di 50 chilometri l’ora, e la più vicina stazione era Sermoneta-Bassiano sulla linea datata 1892, che passava per Ninfa e poi i castelli e giù fino a Terracina e al mare.

Storie di altri tempi storie del vapore, ma eccola la Littorina, automotrice col motore dentro, capace di correre in una Italia che era contadina ma si credeva imperiale e si immaginava industriale, le ore di viaggio diventavano meno di una, neanche il tempo di un bacio.

La piana pareva volesse scappare e chi era sul treno pareva condannato a vedere questa fuga come fosse un film. IL mondo cambiava rapidamente, nessuno immaginava i tempi di oggi, le comodità di oggi, il trasporto di massa di oggi. Ma bisognava pur iniziare, dall’acqua stagna a acciaio e fuoco a 130 allora.

Dal 29 aprile la storia della Littorina sarà in mostra nella sala di attesa della Stazione di Latina

L’EVENTO DEL 29 APRILE

Alle ore 10 è prevista la partenza del treno storico, composto da carrozze del tipo Centoporte degli anni ’30 e trainato dalla coeva locomotiva E626.294, con arrivo a Latina alle ore 10.45.

Alle ore 11, nei locali della sala d’attesa di prima classe della stazione, sarà inaugurata la mostra dal titolo “La stazione di Latina e il mito della Littorina”, che sarà visitabile fino al prossimo 31 dicembre.

A seguire i viaggiatori del treno storico raggiungeranno tramite bus dedicati il centro di Latina dove sono previste visite guidate alla scoperta delle architetture urbane e dei musei cittadini.

Il treno di ritorno per Roma Termini partirà da Latina alle ore 17.10 con arrivo previsto alle 17.55.