Il voto e le braccia conserte di quel genio di Lerciolatinense

Il voto e le braccia conserte di quel genio di Lerciolatinense

25 Aprile 2023 0 Di Lidano Grassucci

Lercio latinense la pagina satirica di Latina di Fb non ha torto, anzi ha mille ragioni e di più, e pubblica la foto di un anonimo candidato alle comunali di Latina a braccia conserte. Perchè sono tutti a braccia conserte, come se non ci fosse nulla da fare se non se stessi mostrare. Mio padre avrebbe detto “a picco e pala vi metterei”. Niente sono fissi, fissi tanto che Lercio narra di un candidato che costretto, per le braccia conserte, a ricorrere alle cure dell’Icot ora sta figo, sta bene… ma le braccia restano bloccate.

Capisco che il pensiero originale è bandito, faranno tutti la città “più grande e bella che pria” e la colpo del brutto d’oggi è sempre di altri prima via via arrivando a quel Creatore che si sbaglio è creare le sue creature.

Uomini e donne conserti che dicono “mi sacrifico”, “mi immolo”, ma non per vanità. E oltre la faccia niente, pensiero conserto

Vai cercando qua, vai cercando là,
ma quando la morte ti coglierà
che ti resterà delle tue voglie?
Vanità di vanità.
Sei felice, sei, dei piaceri tuoi,
godendo solo d’argento e d’oro,
alla fine che ti resterà?
Vanità di vanità.

Vanità di Vanità, Angelo Branduardi

Giro per la città e non c’è entusiasmo gli elettori paiono a braccia conserte. Siamo a meno di 20 giorni dal voto e si fa quel che la liturgia prevede ma omettendo la fede. Vengo da un paese dove facevamo una processione per fede, fatta di generosa spontaneità, ci vollero mettere professionisti e tanto di Tv, e la processione divenne uno sceneggiato di triste qualità e non atto di spontanea bellezza.

Così a braccia conserte in attesa che “io speriamo che me la cavo” e pensare che c’era chi voleva fare Latina città europea, chi farla città di domani con il centro storico sui lepini capace di guardare il mare, chi rivendicava origini pure inventando anche leggende impure. Si discuteva, si dibatteva

Ora? Vedete un tempo si abbattevano gli alberi per fare le case, oggi si piantano gli alberi sulle case. Il mondo corre se resti a braccia conserte corre senza averti come viaggiatore.

E la gente passeggia indifferente, guarda le vetrine, commenta le cose vicine e guarda un cielo bellissimo, che bello che è il cieli di aprile a Latina quando è bello ti viene da aprire le braccia.