ELEZIONI/Faticoni (Fdi): cambiare tutto a cominciare dal decoro della città. Il fallimento del porta a porta
11 Maggio 2023Mario Faticoni ha 30 anni, fa il commercialista è al secondo mandato come consigliere. In tempo di elezioni è indefesso inizia la mattina e non termina mai, ci mette l’anima, sarà sangue setino.
“Sono stato eletto con 500 voti nel 2021 con la lista Latina nel cuore per Vincenzo Zaccheo”
Ma ora è in corda per Fratelli d’Italia
Sì, ho scelto una prospettiva politica, Fratelli d’Italia è in nuce il partito conservatore italiano, il partito di una destra moderna, nazionale e liberale. Ho scelto per un impegno verso la città e in coerenza con la scelta di Latina nel Cuore i cui valori sono gli stessi
Entriamo nel merito amministrativo, cosa faresti come azioni urgenti una volta andato al governo della città?
Partirei dal decoro urbano, dalla pulizia della città, Dal dare a questa città la qualità di vivibilità che merita. Poi metterei mano alla gestione dei rifiuti, la raccolta differenziata così come attuata non può funzionare, è antieconomia
Spieghi meglio
E’ un sistema con i mastelli non di porta a porta ma di raccolta di prossimità, costa tanto attuarla, sporca è inefficiente. Coletta ha messo in cantiere un impianto di trasferenza nella sede di Latina ambiente. Un investimento basso, ma inutile altri comuni hanno invece usato i fondi del Pnrr per impianti di differenziazione a valle della raccolta è una tecnologia più efficiente, costa molto meno certo non favorisce le politiche di assunzione. Solo poche settimane fa una ricerca di Legambiente relegava l’efficienza della raccolta differenziata di Latina penultima dietro a Ponza, che però è un’isola. Il fallimento è evidente
Ma il ciclo dei rifiuti va chiuso
Certo, ma intanto il Comune ha perso una discarica di suo proprietà. Io credo che dobbiamo puntare su un impianto di lavorazione dei rifiuti, lo ha fatto Viterbo investendo 20 milioni di euro.
Il centrodestra si è presentato con grandi progetti
No, ci siamo attestati in continuità con quanto era stato programmato dalle amministrazioni pre Coletta, da VIncenzo Zaccheo. La città deve avere respiro. 13 chilometri di costa neanche uno scivolo a mare, se ne è meravigliato lo stesso ministro del mare, Nello Musumeci. Per crescere ci vogliono infrastrutture.
La crescita è la linea di fondo
La sinistra per i giovani propone spazi, è tutto un cercare spazi, ma il nodo non sono gli spazi ma le prospettive, il lavoro. Ci vogliono investimenti, impianti sportivi, impianti produttivi, piani del commercio. Qui assistiamo ad una crisi profonda del manifatturiero, dobbiamo favorire il terziario finanziario, servizi di qualità. Sono stato in una azienda AT Etruria che lavora nella finanza, questo ci hanno chiesto favorire la crescita
Dove chiude la campagna?
Con Matilde Celentano e con il mio comitato elettorale, noi abbiamo lavorato con tenacia e lealtà avendo davanti un vuoto profondo di proposta politica, come sono loro lo si vede dallo stato della città e dal bisogno di richiamare il decoro urbano alla prima domanda. Il decoro è una priorità quando non c’è decoro. Gli elettori sanno di chi sono le responsabilità
Vincerete
Ci sono pochi dubbi mi pare, anzi ci sono certezze


