Latina, le maggioranze grandi e quelle grosse
2 Giugno 2023La giunta di Latina è fatta, sono scelte, criticare o accogliere non ha senso, ma per chi scrive di politica ha senso leggere i fenomeni. Hanno scelto e avranno scelto per il loro meglio, ma i meglio sono tanti e non sono certo io a poter giudicare. Ma è bello parlarne, richiamare fenomeni.
Marco Pannella distingueva le grandi maggioranze dalle grosse maggioranze.
Le grandi maggioranze si interrogano sul domani come se fosse oggi, le grosse pensano che domani sia un oggi spostato solo dopo la notte.
Avere un mare di consiglieri porta a non pesarne alcuno e ogni uno conta niente. Tanto sono grosso.
Ma zio Paperone, insegna, con i singoli cent ha fatto il suo impero, soldino a soldino. Non ne ha trascurato uno.
Capisco poco di politica, ma credo che devi fare la formica e non la cicala se vuoi passare l’inverno.
Una grossa coalizione deve farsi grande cercando di sentire la ricchezza delle sensibilità, evitando la convinzione della forza.
Questioni di stile, di testa e di cultura politica.
Emmanuel Joseph Sieyès ,uno dei padri moderati della rivoluzione francese, diceva che il terzo stato era tutto, contava nulla, ma voleva essere qualche cosa.
I re di Francia non gli diedero retta, accadde un rivoluzione.
Ma sono chiacchiere a vanvera di uno che ha letto tanto, e leggere lo sanno tutti non serve.
Servirebbe una grande maggioranza capace di sfidare il tempo non di conservare il presente
Nella foto: Emmanuel-Joseph Sieyès


