Latina, la giunta è giunta di più nin sò: vi presento (e mi presento) gli assessori
1 Giugno 2023Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette
Francesco De Gregori, la leva calcistica del 68
Eccola la giunta di Latina, l’aspettavamo come si aspetta l’uscita di un nuovo modello di Panda. L’aspettavamo e dentro c’è una leva nuova, ragazzi che… si faranno. Il notista qui deve dire di non potervi dire non conosco i giocatori e la squadra è inaspettata certo dentro c’è Josè Altafini, Michele Nasso, c’è una giocatrice che ha calcato un paio di campionati, Annalisa Muzio, c’è il ritorno di Franco Addonizio e Massimiliano Carnevale (vicesindaco) e Gianluca Di Cocco. Diciamo sono la riserva dei veterani, degli altri non so dirvi ma… si faranno. Latina è complicata, il 50% non ha votato, degli altri il 70% ha scelto il sindaco Matilde Celentano, la stragrande maggioranza ma bisogna sempre tener conto che del totale è il 35%, chi fa politica deve tenere sempre il conto per evitare di essere travolto da un giro senza sconto.
La giunta c’è, c’è anche la scelta che ogni atto sarà firmato dalla segretaria generale, per trasparenza, controllato, con il controllore. Dei controlli, come degli esami, non c’è mai fine ma prima o poi bisogna dare la tesi.
Si dovranno far conoscere i giuntini, sono attori nuovi e il teatro è stato riaperto da poco ma allo stato non fanno cassetta, faranno stravedere ma per ora staremo a vedere. I veterani invece hanno tante medaglie e combatteranno con la loro esperienza
Chi scrive ne ha viste tante, come la città, tante da perderci le speranze, ma voi no sperate ancora perchè è dovere farlo
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori tristi
che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
Sarebbe stato bello avere una giunta da ricordarsi al volo come fa il mio amico Damiano delle formazioni dell’Inter che hanno vinto le coppe. Ma, forse, qui è come il vino nuovo che sarà di pregio. Il cronista non conosce il domani, quello lo sa la Sibilla cumana, ma oggi è come un film di cui conosci alcuni attori ma non è doppiato e lo spettatore resta a guardare cercando di capire dal prossimo quadro. Ma è il cronista che non è capace e legge questa partita di calcio moderno con quelle del calcio fiorentino.
Il resto è un viaggio alla Madonna del Soccorso a Cori per augurarsi il meglio e sicuramente meglio sarà la madre è misericordiosa come ricorda sempre Papa Francesco
C’è un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
Ivano Fossati, C’è Tempo
A dimenticavo gli altri assessori: Antonio Cosentino (21 anni) alle attività produttive; Francesca Tesone (32 anni) alla cultura; Andrea Chiarato (37 anni), Ada Nasti (48 anni bilancio).
E chiudo con citando Martufello: di più nin sò. E ho detto tutto nella speranza
Buon lavoro
La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarle.
Sant’Agostino


