Falena
20 Giugno 2023Di tanto in tanto mi viene ad incontrare un “per caso”, sì un non previsto. Sono di una ragione che è figlia della ragione. Avrei indossato il berretto frigio e invocato la ragione sotto l’albero della libertà e lo rifarei ma… ma di tanto, in tanto sento presenze, come se ci fosse qualche cosa oltre in questo di qua.
Mi avvicina gente che crede ed è serena, gente che non fa lo stesso ed è un poco sola, o chi grazia, chi nuota nella grazia. Ecco sono della seconda specie, ma viene, come se in un campo seminato a grano, trovassi la spada di Re Artù, e Merlino ti spiega le sue virtù. Ci capisco poco di magie, anzi non esistono in alcun modo, ma accade.
Ci sono presenze che appaiono sotto forma di falene, di avvolgenti creature, di comprensive guide in una notte strana piena di luna. Una volpe furtiva, inizia la sua caccia, il suo furto, due nutrie in acqua paiono giocare, i falchetti in volo puliscono l’aria. Il gatto si stufa di fare le fusa e va ad ammazzare. Ma se queste creature non fossero di quel creato che abbiamo dimostrato? E di che colore hanno gli occhi gli angeli.
Una falena, guarda la luce, e diventa ombra sulla luce allo sguardo, pare danzare.
Una volpe si ferma a guardare non è la sua caccia ma perchè non ammirare?
Di tanto in tanto le cose prendono anima. In un caffè una dama ordina un aroma, in un modo di silenzio un ragazzo canta con gli occhi sgranati per fare più in fretta a farsi grande e una volta così, vorrebbe tornare piccolo piccolo.
Alice guarda i gatti e i gatti guardano nel soleMentre il mondo sta girando senza frettaIrene al quarto piano è lì tranquillaE si guarda nello specchio e accende un’altra sigaretta
Alice, Francesco De Gregori
Vero, falso, ma cosa vogliono dire. Qui nulla non esiste è la fantasia che persiste. Angoli bui in pensieri chiari. Ma che teste intorno a me?
Direte come è strano questo scrivere che ha la confusione medesima del vivere, mentre pensi a vivere stai vivendo e pensando a questo ti viene altro. Una falena che danza davanti alla luce.


