E’ scomparsa la signora Cerocchi, anche la musica si toglie il cappello

E’ scomparsa la signora Cerocchi, anche la musica si toglie il cappello

16 Luglio 2023 0 Di Lidano Grassucci

Ora ci sarà tempo oltre questo tempo di organizzare la musica con il tuo Riccardo. Prima vorrei dire cose che riguardano il tempo, da un poco io materialista strafottente, credo ci sia qualcosa che resta di questa esistenza e mi piace pensare che le persone si rivedono per dirsi “ciao come stai” e continuare. Per questo credo che Maria Teresa Censi Cerocchi ora con Riccardo staranno parlando dell’ultima stagione del Campus pensando che domani, l’anno prossimo, si potrà far meglio. E mi stringo a Roberto, Paola, Elisa e Antonietta da figlio come siamo per sempre davanti alla madre e al padre.

Ora parlo della cosa pubblica. Qui, in questo posto, c’era la fatica, quanta ne volevi; qui, in questo posto, c’era la povertà, oltre quel che potevi immaginare; qui, in questo posto, perdevi anche la dignità e si era servi, oltre il servire; qui, in questo posto, la bellezza fuggiva di lato; qui, in questo posto, c’era silenzio, da impazzire.

Eppure Riccardo Cerocchi e Maria Teresa pensano alla musica. Vero c’era Ninfa con le sue rose ma lì una donna urlava non cantava. Pensare la musica in un posto silenzioso, in una “Maremma” amara dove anche la speranza ci rimetteva la penna, non era facile, anzi era inconcepibile.

Questa donna con il marito non pensarono ai muri, a fare case ovunque, templi pieni di mercanti e assenti di fedi, ma vollero pensare alla musica e non la cercarono in quella che c’era ma nei giovani che avrebbero fatto quella che ci sarà.

Pionieri della musica, bonificatori nella malefica dell’ignorare la bellezza. Loro, mutarono la concezione di questa città uscendo dalle nostalgie incontrando le opportunità.

Ora la loro opera si chiama Campus internazionale della musica, custodisce archivi di musica contemporanea, fa musica tra la gente, per la gente ha fatto di una “maremma” del silenzio, un giardino di musica.

Vedete chi vede cose che gli altri neanche immaginano è la differenza. Oggi va via la musica, ma per un poco perchè il seme della bellezza una volta messo a dimora in queste terre grasse germoglia, anche se gelo e afa, e mille insetti vorrebbero toglierlo di mezzo.

Fa caldo oggi, saluto la signora della musica, mi tolgo il cappello come faceva la mia gente quando passava un gentiluomo, una gentildonna, quando passava la bellezza, quando c’era la grazia della musica.

 

LA NOTA DEL CAMPUS

Con grande dolore annunciamo che stamane, nella sua casa di Via Ecetra a Latina, si è spenta sommessamente Maria Teresa Censi Cerocchi. Con il suo intelligente e appassionato contributo ha reso possibili progetti visionari; donna colta, di grande empatia e umanità, ha amato la Musica ma soprattutto i Musicisti, avendo una cura straordinaria per quanti hanno frequentato il Campus, con un’attenzione particolare per i più giovani, per i quali ha creato, con il marito Riccardo, il sempre attuale modello dei Corsi di Perfezionamento Musicale di Sermoneta. I funerali si svolgeranno domani, 17 luglio, alle 10, nella Cattedrale di San Marco a Latina. Per sua volontà e volontà dei famigliari, a cui ci stringiamo tutti con affetto, le attività del Festival Pontino e dei Corsi di Sermoneta proseguiranno come da programma.