Latina capitale della cultura… sì, ma dove debbo andare
1 Agosto 2023Vedete sono i particolari che fanno il tutto, sono le piccole cose che fanno le grandi. Se arrivi a Latina da viale Marconi, all’incrocio con la prima cinta stradale ti trovi davanti un enigma: ora dove vado. Credo che questo sia il luogo in Europa con la più alta concentrazione di indicazioni stradali dell’universo. Un incrocio indiano a parti a questo è un esempio di rigore britannico. I cartelli sono 22 (ventidue)

Non solo cartelli a come vengono, ma pure sbiaditi dal tempo, seguiti da cassonetti in portici che l’ultima volta che furono lavati c’era avevamo preso Addis Abeba. I cartelli sono lì, nessuno se ne cura, nessuno li rimuove, ma ci candidiamo a capitale della cultura. Forse siamo colti non per lettura di libri ma per decifrazione di cartellonistica stradale .
Dico ma tu hai pregiudizi verso il sindaco Matilde Celentano, il che potrebbe pure essere vero, ma chi ha la “regia” di questo cinema i cartelli li vede? La città la osserva? O è con i paraocchi come il mulo di nonno Lillo? Vogliono fare i registi e manco hanno mai fatto gli spettatori.
A quelli del centro storico hanno promesso un pavimento nuovo, da come lo descrivono sarà più figo dei mosaici romani a Pompei, ma intanto che “aggiustamo” sotto vogliamo bonificare i cartelli?
Capitale della cultura, io direi campioni della sciatteria…


