Donna allo specchio

Donna allo specchio

1 Agosto 2023 0 Di Lidano Grassucci

Si guardò allo specchio, era sola in una giornata accaldata. Lo specchio la ritraeva come non pensava che fosse, la ritraeva. Lei era ferma in un tempo suo, lo specchio sottolineava la di lei presenza, con lei stessa. Era lì dopo che occhi si erano fermati a guardarla ma non come si cerca di capire chi hai davanti ma con il vedere dentro. Un ragazzo che era fisso, lei sorrise niente più, ma lo sguardo era appiccicato.

Lo stesso taglio visuale ora davanti allo specchio, si carezzò una guancia, poi poggiò la testa sul palmo della mano come a lasciarsi andare. gli occhi si coloravano, la faccia prendeva la forma di una felicità che aveva saltato e l’ultimo volo era stato tempo fa. Quello sguardo quasi ingenuo del ragazzo, quella carezza quasi audace su se stessa. Ora capiva quel ragazzo veniva da u tempo lontano quando per la prima volta si accorse del desiderio su lei, lei desiderando. Ora si mandava i capelli dietro per guardare meglio i lineamenti, che bimba le appariva con il sorriso che ora aveva. Si sentiva chiamare con il suo nome, è divino sentire scandire il proprio nome con una voce forte, ferma e piena.

Dio mio, dio mio. Si trovo incredibilmente lei, così anima da essere bella per se stessa e quindi per il mondo.

Non ci credeva, chiuse e riaprì gli occhi ma alla luce si trovò ancora meglio. E il ragazzo era lì, insieme al primo ragazzo con la medesima intimità. Ma loro erano guardanti, lei era l’attrice di questo teatro che a soggetto aveva se stessa, e la trama era la parte viva della vita sua. La luce entrava dalle persiane e cambiava posizione come una carezza che scendeva dalla testa in giù. Scandito il nome, avrebbe voluto non andar via più. Il ragazzo, i ragazzi, ad unisono dissero di tal fattura era la bellezza nella natura.

Sentì come un bacio.