La Celentano aderisce al Manifesto Guidi: i lepini capitale italiana della cultura (le scole)
12 Agosto 2023Non ci volevo credere, ma dove avranno mai letto i miei articoli quelli del comune (sindaco Matilde Celentano e assessore Annalisa Muzio) se nella rassegna stampa del comune ignorano gli stessi. Miracoli… perchè in questa storia centra Dio, non si spiega altrimenti. Partiamo dalla filiera di governo: a Bassiano governano quelli di Fratelli d’Italia, a Latina pure, solo che per pensare a allargare il gioco per la richiesta di Latina, capitale italiana della cultura 2026, c’è voluto Domenico Guidi che a Bassiano sta all’opposizione. Lui da solo (ma è socialista e qualche libro lo ha letto, e poi è lepino ha cultura di secoli non idroponici decenni) ha chiesto: scusate ma non è il caso che allargate il gioco… Naturalmente ho raccontato la cosa in dispregio dell’ “ignoranzità”, della banalità e per far capire che se la richiesta era solo per 4 case di tufo messe quadro e squadro, ogni città italiana ha lo stesso tribunale (ma in grande). Oggi “mi leggo” sul sito del Comune di Latina. Sul sito rilanciano l’appello di Domenico Guidi inverando la mia idea che se vogliamo salvare Latina dobbiamo pregare Memmo Guidi di fare il sindaco sta così oltre che anche non ha rivali.
Poi abbiamo anche avuto il consenso di Francesco Lambiasi vescovo emerito di Rimini, insomma c’è un divario incredibile tra l’apporto lepino e quello del piano sul progetto capitale della cultura. Come diceva Pietro Gamba di Legno per essere grandi devi pensare in grande e qui Memmo Guidi ha pensato alla grandissima
Titta Giorgi avrebbe richiamato il bisogno delle scole, a fronte politiche a “prova di stupido”, tipo fare i gazebo al mare il 12 luglio
Tutti ar mare,
tutti ar mare
a mostra’ le chiappe chiare,
co’ li pesci,
in mezzo all’onne,
noi s’annamo a diverti
Gabriella Ferri, Tutti al mare
Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C’è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per gemere e un tempo per ballare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli, un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
La Sacra Bibbia (Antico Testamento) – Ecclesiaste
Chi rilancia la parola non è Dio ma è suo profeta. Chiudo richiamando mio padre Antonio Gattino che avrebbe detto “ci vuole testa e testone”
Memmo detta i tempi, per ballare bisogna conoscere la musica. Per fare politica bisogna avere idee e non è a prova di stupido, ma campo del genio.
Nella foto: Memmo Guidi, Schietroma e Bobo Craxi nel momento dell’intitolazione della piazza a Bettino Craxi
NOTA DEL COMUNE (questo l’hanno scritto loro)
Capitale italiana della cultura, consensi in crescita. Il sindaco Celentano e l’assessore Muzio rilanciano l’appello di Guidi
La candidatura di Latina a Capitale italiana della cultura 2026 trova consensi crescenti.
L’amministrazione comunale, negli ultimi giorni e in concomitanza con il lancio del questionario on line da parte dell’agenzia PG&W incaricata di redigere il dossier per la candidatura, ha registrato un’escalation di adesioni, certificata da manifestazioni d’interesse e da patrocinati di livello, non ultimo quello dell’università La Sapienza.
“Ho molto apprezzato – ha affermato il sindaco di Latina Matilde Celentano – l’iniziativa dell’ex sindaco di Bassiano Domenico Guidi di voler costituire un comitato a supporto della nostra candidatura per estendere la rete territoriale. E’ un’ottima idea, che allarga la visione del progetto a cui il territorio può partecipare e condividere. Fare squadra tra Comuni rafforza le istituzioni che li rappresentano e favorisce il rapporto sinergico utile a trovare soluzioni più rapide in favore della comunità. L’idea di Guidi, a cui va il mio ringraziamento, è percorribile fino al prossimo 14 settembre, termine ultimo per la costituzione di un comitato a supporto della candidatura di Latina a Capitale italiana della cultura 2026. Mi unisco, quindi, all’appello dell’ex sindaco di Bassiano rivolto ad alcuni Comuni della provincia e alle associazioni culturali, sociali, ambientali e turistiche dei centri limitrofi. Mi unisco all’appello di Guidi e, anzi, lo rilancio a tutti i sindaci del bellissimo territorio pontino”.
“E’ evidente – ha continuato il sindaco Celentano – che da questo ambizioso progetto turistico-culturale, in cui Latina deve dimostrare al Ministero della Cultura, entro il 27 settembre prossimo, di avere tutte le carte in regola, non devono rimanere esclusi l’ente Provincia di Latina e la Regione Lazio. Coinvolgeremo direttamente i presidenti Gerardo Stefanelli e Francesco Rocca”.
Sulla stessa lunghezza d’onda si è espressa Annalisa Muzio, assessore all’Urbanistica del Comune di Latina, la prima della giunta Celentano a sposare l’idea della candidatura del capoluogo a Capitale della cultura, lanciata dal gemellaggio tra gli Ordini degli architetti pontini e veronesi: “Anche io voglio fare un plauso all’ex sindaco di Bassiano – ha affermato – condividendo e rilanciando il suo appello a tutti i sindaci del territorio, all’ente Provincia e alla Regione Lazio. Guidi ha centrato il tema, per una candidatura condivisa e partecipata. Il fermento e l’entusiasmo che notiamo attorno questo progetto ci dà ulteriormente prova che abbiamo intrapreso un cammino percorribile. Crediamo in questa idea, la sosteniamo e rilanciamo. Latina è una città unica che merita di essere promossa in tutt’Italia e nel mondo”.


