“Abballate assusì”, ciao Sandro hai inventato la “abballa tv”
15 Agosto 2023E’ scomparso Sandro Micheli, uno dei padri della Tv pontina, l’inventore della “abballoTv”.
Le prime volte che l’ho incrociato nel mio girovagare per i canali tv sono rimasto di stucco, ma chi è questo. La Tv era Sl 48 che stava per Sandro e Laura alla migliara 48. Poi ascolto come parla non era italiano, non era cispadano era una lingua tutta sua accentata con una ipotesi di setino. Una lingua del campo, inorridivo. Ho capito poi che era un grammelot alla Dario Fo, era spettacolo non banale, originale, meglio di tante copie con dizione perfetta ma senza altro amore che l’egoismo dell’attore.
E cominciava “assusì”, “mena mo”, “abballamo”. Intervallato da saluti a chi stava in pista “vai Cesare”… “Carmelina da tanto n’te vedeva, tutti bene a casa”.
Sai non sai capanna dei era il suo gruppo che stava per :c’è chi sa suonare, sai, e chi non è proprio per lui, non sai e capanna dei era la dimensione locale, casereccia dei Casadei. Lui si poteva permettere una capanna. Puntuale, rigoroso, professionale. Operavo alla tv anche io e i politicamente corretti lo schifavano, a me piaceva. Ballava il popolo, ballavano vecchi signori che parevano di 20 anni di meno e lui “assosì”.
Lui si faceva suo pubblico, lui aveva fatto de La Bestiola del Bosco, una sorta di tempio al divertimento senza pensieri, con 10 euro ci usciva anche la cena e pure un bicchiere di bianco. Ma no quello dei sommelier ma quello di chi ama il vino che sa di vino e dei sentori di bosco se ne frega.
La sua era una ballatv, anzi una abballaTv. Non offendeva mai, non era mai oltre la sua cifra. Poi ha cominciato a esportare il format, come direbbero gli esteti, e La bestiona del bosco era ovunque nel Lazio dove stava lui.
Aveva una idea della tv locale che non era quella nazionale in piccolo, ma il nostro piccolo mondo che andava in tv. Lo amavano e lui ricambiata. Mazurche, cià cià cià, valzer, lenti, liscio aveva fatto una “romagnetta” tra le migliare di questo agro senza fantasia. Lui aveva fantasia, una intelligenza rara.
Ciao Sandro so che stai già organizzando una band i “sai non sai, paradiso dei” e agli angeli che non potevano non ballare hai detto “assosì”.
Condoglianze ai figli: Luigi, Sonia e Alessandra al genero e collega Domenico Ippoliti.
La cerimonia funebre domani alle 15.30 nella chiesa di Sant’Anna a Pontinia, camera ardente dalle 8 nel cimitero di Pontinia


