Latina, l’opposizione chiede di Marcheselli e il sindaco tace
17 Agosto 2023Non è stata giornata per la maggioranza Celentano, ci sono giorni storti, ma tanto storti. Cose della vita. Pubblico l’interrogazione dell’opposizione su Agostino Marcheselli. Non entro nel merito anzi dico di mio che se almeno entrasse Agostino Marcheselli ci sarebbe un qualche filo in un governo della città che a dire sfilacciato, improvvisato, si direbbe poco.
Ma il nodo non è questo è che il governo della città non tutela neanche i suoi. Se l’opposizione chiede bisogna rispondere, non per l’opposizione ma per tutelare la propria gente. Non è che se non rispondi gli altri “dimenticano”, anzi si incarogniscono e chi tace trasmette imbarazzo non coscienza delle proprie responsabilità e non è giusto mettere in prima fila un professionista, esporlo. Bisogna sempre rispettare il lavoro non usare chi lavora per nascondere la propria atavica indecisione. Se la nave ha problemi non fai come Schettino che prende il largo, ma come Salvatore Todaro ti assumi la responsabilità.
L’amministrazione deve scegliere il capo di gabinetto e il direttore generale lo faccia in fretta, eviti a chi ha una reputazione professionale e personale di dover giustificare. Sono incarichi completamente discrezionali (il capo di gabinetto) o parzialmente tali (il direttore generali), vanno solo fatti ma manco di questo si ha il coraggio a quasi 4 mesi dal voto. Perchè?
Il capo è tale se è capace di rispondere dei suoi, delle proprie scelte, non lascia uomini in campo aperto sotto la mitraglia nemica.
Qui, a Latina, manca la testa, manca la cultura di governo manca la filiera dell’intelligenza nelle prove da stupido.
Ribadisco, e spero, che l’amministrazione trovi un ruolo a Agostino Marcheselli rispondendone, perché ne ha bisogno e perché di lui si fidano, sarebbe come Platinì nella partita scapoli vs ammogliati.
E’ l’opacità che offende, le non risposte, il far finta di niente.
Del resto, non so chi comanda in questa baracca, ma di certo so che sta confuso parecchio. Agostino saluta le persone, sta sul pezzo e conosce la città, non è tirchio (serve se vuoi avere ruoli pubblici)…, ha la scuola di Vincenzo Zaccheo che di difetti ne ha mille ma la città la conosce a menadito e di personalità non manca. Ditelo che avrà un ruolo che male c’è e la legge lo prevede. Perchè mettere ombra in una cosa così solare?
Vedevo un cartone animato della Warner Bros con protagoniste due cavie, Mignolo alto e allampanato non certo una volpe e Prof tarchiato e a dir suo geniale ogni sera mettevano in atto un “disegno” per conquistare il mondo, puntualmente il disegno all’alba falliva miseramente aveva la regia di Steven Spielberg credevo fosse un cartone per ridere mi sa che è parodia del vero. Perchè per disegnare ci vogliono i disegnatori e non chi vede un Burri e dice “guarda hanno sfregiato un sacco”. Nella foto Mignolo col Prof
NTERROGAZIONE OPPOSIZIONE SU AGOSTINO MARCHESELLI
(NOTA OPPOSIZIONI) Nelle scorse settimane una lettera ufficiale da parte delle opposizioni che siedono in Consiglio comunale, rimasta senza risposta. Lbc, M5S, Pd e Per Latina 2032 chiedevano chiarimenti sulla presenza negli uffici comunali, senza alcun titolo né incarichi ufficiali, dell’ingegner Agostino Marcheselli, capo di gabinetto dell’allora sindaco Vincenzo Zaccheo. Ora i consiglieri di minoranza, Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton per Lbc; Maria Grazia Ciolfi per M5S; Valeria Campagna, Daniela Fiore e Leonardo Majocchi per il Pd; Nazzareno Ranaldi Per Latina 2032, presentano un’interrogazione formale rivolta alla sindaca Matilde Celentano, al presidente del Consiglio comunale Raimondo Tiero, all’assessora al Patrimonio Ada Nasti e all’assessore al Personale Andrea Chiarato.
“Premesso che le stanze del Comune sono destinate agli impiegati, agli amministratori comunali o destinate, tramite apposite delibere, contratti di locazione o comodato, ad altra attività; Considerato che in una stanza del Comune troverebbe sede e svolgerebbe attività lavorativa l’ing. Agostino Marcheselli – si legge nel testo dell’interrogazione – Verificato che lo stesso Marcheselli non risulterebbe titolare di impiego pubblico, di carica amministrativa, né di alcun ruolo nell’organizzazione comunale; si chiede a che titolo l’ing Agostino Marcheselli lavora in una stanza comunale, che attività svolge, che contratto di lavoro pubblico ha sottoscritto o quale locazione o comodato ha stipulato con il Comune in caso di attività privata, quale compenso riceve se impiegato o quale canone versa, invece, per l’uso privato della stanza”.
“Agostino Marcheselli, capo di Gabinetto dell’allora sindaco Vincenzo Zaccheo e protagonista di quella stagione politica da dimenticare – commentano i consiglieri – è stato visto aggirarsi nei corridoi del Comune, prendere posto negli uffici comunali con le persone in attesa, maneggiare e tenere sotto chiave documenti ufficiali e dispensare consigli durante le sedute del Consiglio Comunale. A che titolo? Lo abbiamo già chiesto e non abbiamo ricevuto risposta. Così abbiamo presentato ufficialmente, nella giornata di ieri, un’interrogazione a risposta orale immediata alla sindaca, all’assessora al Patrimonio, all’assessore al Personale e al presidente del Consiglio. La pubblica amministrazione deve agire nell’interesse pubblico, ma la nuova amministrazione sembra muoversi ignorando norme e regolamenti ai quali per prima dovrebbe portare rispetto. Ora attendiamo con fiducia una risposta ufficiale in aula consiliare”.


