La rumba sermonetana tra solite zarine e baroni rossi, ma i Tano sono la sorpresa
25 Novembre 2023Nel 2024, probabilmente a giugno, noi sermonetani ci recheremo in “gabina” (come diceva Bossi) per eleggere il prossimo Sindaco e rinnovare il Consiglio Comunale.
Mancano, quindi, più di sei mesi al “redde rationem”. Un tempo lungo per i comuni mortali, ma brevissimo per la politica. Ufficialmente, in tema di candidature, tutto è ancora fermo; in realtà, i notabili di casa nostra anno già iniziato a ballare la rumba elettorale.
Nei bar e nei crocchi per strada le voci corrono, ormai, incontrollate. Si parla di riunioni carbonare e liste già chiuse. Si vocifera di signorotti delle preferenze contattati da più candidati a Sindaco per cercare di legarli a sé per tempo.
Chi parla del toto-sindaco non fa esplicitamente i cognomi dei candidati, ma usa soprannomi o, al massimo, il nome proprio.
Potrebbero essere solo chiacchiere o giochi d’ombre per non bruciare i veri candidati, ma vale la pena porvi attenzione.
Quello che riporto di seguito, l’ho rubato in un bar della pianura sabato scorso.
Ci sarà tra i candidati a Sindaco la “Zarina”. La “Zarina” potrebbe essere il Sindaco uscente Pina Giovannoli? Alcuni fedelissimi giurano e spergiurano che non si ricandiderà al prossimo giro. Mi permetto di non crederci. La Giovannoli amministra Sermoneta da due decenni ma si trova nella possibilità di fare un secondo mandato, perché nella precedente consiliatura c’era un altro Sindaco.
Chi ha vissuto una vita da “Zarina” non cede lo scettro sicuro per un futuro incerto, a meno che non si torni al voto popolare per le provincie e si apra la strada per altri troni su cui sedere.
Pare che sarà ai nastri di partenza anche il “L’Antonio Nero” che ha rotto con la “Zarina” e avrebbe, addirittura, già trovato sedici spavaldi consiglieri per la sua lista.
Potrebbe essere Antonio Di Lenola? Effettivamente, dopo un lungo sodalizio come assessore, pare sia entrato in contrasto con la Sindaca e vorrebbe tentare il grande salto. Ambizioso lo è di sicuro il tipo, però è da vedere se
avrà anche la forza per il regicidio.
Ci sarebbe anche il “Ciclista”. Questo potrebbe essere il consigliere d’opposizione Emanuele Agostini che fa, appunto, opposizione da anni con “cazzimma” e già si è candidato come Sindaco in passato. Tra l’altro il “Ciclista” sarebbe al momento ben visto dall’“Antonio Rosso”. Forse che questi è l’ex Sindaco piddiessino Antonio Scarsella?
Certo se “L’Antonio Rosso” è Scarsella, ce lo vedo poco a fare il gregario che passa la borraccia ad un Capitano che non sia lui stesso.
Ammesso che io abbia capito bene e che non siano solo chiacchiere da bar, sarebbero tre i possibili candidati per la poltrona più prestigiosa. Eppure alcuni sostengono che in realtà saranno di più, perché qualche sorpresa arriverà dalla “Corte della Zarina”.
Del resto è vero o non è vero che nelle ultime tornate elettorali (politiche e regionali) a Sermoneta un partito, FDI, ha preso più del quaranta per cento dei voti? Può non esprimere un candidato Sindaco? Possibile non ci sia un valente professionista tra i Fratelli di Sermoneta che ambisca alla fascia tricolore? Che ne so, un Architetto o un Avvocato?
Non è da escludere che sia della partita anche il nostro Tano (nuovo Sermonetano) che tenta di prendersi quello che, inevitabilmente, prima o poi sarà suo per questioni demografiche.
Ho chiesto lumi ad un esperto di politica locale che è anche un “insider”.
Ovviamente, non ha smentito né confermato le chiacchiere ma ha concluso con queste parole: “Tutto è già in movimento ma nulla è definitivo. Potremmo avere almeno cinque candidati Sindaco. Non escludo sorprese dell’ultimo
minuto, soprattutto nella formazione delle liste, che possono essere modificate fino a trenta giorni prima delle elezioni. Ricordati che queste sono elezioni a turno unico e senza possibilità di voto disgiunto. Chi arriva primo è Sindaco, senza bisogno di prendere il cinquanta per cento più uno dei voti. Contano molto le preferenze che arrivano dai candidati consiglieri. Un consigliere che ha trecento voti personali, se si sposta da una lista ad un’altra, determina chi sarà il Sindaco. La rumba elettorale la stanno ballando sui consiglieri più che sul nome del Sindaco”
E i programmi? L’insider mi saluta con una fragorosa risata e conclude “quelli lascali alle inquietudini del nostro amico comune, lo Spaletti della politica sermonetana”


