Sorella acqua humile et preziosa et casta…

Sorella acqua humile et preziosa et casta…

15 Febbraio 2024 0 Di Lidano Grassucci

Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Francesco d’Assisi, Cantico delle creature

Humile dice il santo.

Humile, che parola difficile da mettere in pratica.

A Latina domani parleranno non di umile acqua ma del potere sull’acqua, di economia dell’acqua.

Un’acqua non sorella ma acqua da sfruttare, da governare, da monetizzare.

Potenti di ogni potere che parlano di acqua senza bagnarsi i piedi.

Non contesto la scelta, che è legittima e di chi la fa, commento il titolo “sorella acqua”

Ma cosa ha a che fare Francesco e il cantico delle creature  con questo? Qui non siamo terra francescana, ma terra di miti greci sul mare, terra di madri.

Non sorella è la mater matuta, ma madre.

Madre acqua ci stava, ma una madre che resta di mal aria, che resta di amore non eguale di sorella, ma infinito di madre. Non so chi ha richiamato Francesco ma non ne ha rispettato l’umiltà sua e dell’acqua.

All’incontro decine di relatori ma non ci sono i pescatori, non c’è Pietro sulla cui pietra si farà la Chiesa, che è pescatore di lago.

Non ci sono i laghi con il loro sale sciapo nell’ acqua che fa memoria dell’acqua ferma che è l’acqua nostra.

Non ci sono i contadini che sanno dirvi di canali, scoline e pantani anche d’inferno.

Non c’è l’ acqua solfurea di cui è pieno Ufente non amato da Camilla e che farebbe di questo discorso la verità di un’ acqua non sorella ma madre.

Cosa debbo dirvi le parate non fanno eserciti: il primo maggio sul palco della parata dell’ armata rossa le medaglie sul palco erano molte di più delle battaglie combattute.

Sor’acqua che e’ molto utile e humile et preziosa et casta

CONSIGLIO: Scherza con i fanti… lascia stare i santi

 

IL CONVEGNO 

(nota del Comune)

Avrà luogo venerdì, 16 febbraio 2024, il convegno “Sorella Acqua”, organizzato dall’amministrazione comunale di Latina al teatro D’Annunzio.

Si tratta di un appuntamento degli Stati generali del Turismo e del Mare, con la partecipazione del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci. Sarà presente anche la Regione Lazio, con il presidente Francesco Rocca, il vice presidente Roberta Angelilli, con delega allo Sviluppo economico, gli assessori Elena Palazzo, Fabrizio Ghera, Giuseppe Schiboni e Pasquale Ciacciarelli.

Nel corso della giornata, con inizio dei lavori alle 10.30 e le conclusioni previste intorno alle 17, sarà fornita una visione sull’inquadramento storico, ambientale e sociale circa le risorse acqua e mare, per poi affrontare le prospettive in termini di blue economy, sostenibilità e difesa della costa che apriranno il dibattito con i sindaci di Aprilia, Terracina e Gaeta e le associazioni d’impresa.

“Latina – spiega il sindaco Matilde Celentano – vuole entrare nel ruolo che le spetta di diritto, quello di città capoluogo della provincia di Latina, per promuovere un nuovo corso di sviluppo dell’intero territorio pontino. Vogliamo farlo partendo dall’acqua, perché è quello l’elemento che più di ogni altro e meglio di ogni altro ci rappresenta. Questa terra è stata sottratta alla palude e oggi può vivere grazie ad un complesso sistema idraulico che ci protegge. Latina ha il mare, ed è da qui che dobbiamo partire per reinvestire una prospettiva di sviluppo turistico, ambientale e culturale”.

Con il coinvolgimento della regia istituzionale dei diversi assessorati della Regione Lazio e con il Piano del mare proposto dalla Camera di Commercio di Frosinone e Latina, il sindaco Celentano promuove un nuovo corso che “restituisca alla provincia di Latina la posizione che merita in ambito turistico e dunque sul fronte dell’imprenditoria che cresce e si sviluppa lungo le direttrici dell’uso sostenibile del mare, nel segno del rispetto e della tutela di uno dei beni più importanti, la risorsa acqua”.

Venerdì al D’Annunzio, dopo i saluti del sindaco Celentano, del presidente della Provincia Gerardo Stefanelli e del Prefetto di Latina Maurizio Falco, interverranno tra i relatori anche Tullio Corbo, direttore generale del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, Massimo Amodio, presidente della Fondazione Caetani, il Vescovo di Latina monsignor Mariano Crociata, Antonello Testa delegato Ccia Frosinone- Latina per l’azienda speciale InforMare, l’assessore alla Marina del Comune di Latina Gianluca Di Cocco, il professore Giuseppe Bonifazi, prorettore dell’università Sapienza, Piepaolo Pontecorvo, presidente Unindustria Latina, Pierantonio Palluzzi, presidente Ance Latina, Marco Picca, presidente Federlazio Latina, Pierpaolo Olivetti, presidente Impresa Latina e Giovanni Acampora Presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina.

Prima delle conclusioni affidate al presidente Rocca e al ministro Musumeci, i parlamentari del territorio pontino, gli onorevoli Claudio Fazzone, presidente della Commissione Ambiente del Senato, Claudio Durigon, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Nicola Calandrini, presidente della commissione Programmazione economica e bilancio del Senato, affronteranno il tema del convegno nell’ottica politica e del cambiamento normativo in corso