Ode laica al Goretti e alla sanità pubblica
27 Febbraio 2024Il dolore è un terreno su cui ciascuno cerca il suo modo per evitarlo, per passare oltre. Il dolore non era cosa di Cesare ma di Dio e la sanità era monopolio di Dio. Ma dei testardi egualitari, amanti del giusto e non di altro, cercarono di fare del dolore una possibilità di guarire, di liberarsi. Questo non è patrimonio di chi pensa ai miracoli e non alle cure, di chi crede che anche la salvezza ha prezzo e lucro, ma di chi pensa che la scienza di guarire sia diritto di tutti senza chiedere di pregare o peggio di pagare. Vedete per questa storia e questi valori credo che la sanità o e’ pubblica o e’ altro, o è per tutti o non può essere per alcuno. Ci si salva insieme, si muore uno alla volta, ecco perché dico che la sanità non è gioco per altro, ma servizio per tutti. Quindi o salviamo il Santa Maria Goretti o sarà il dolore a non salvare noi. Dobbiamo investire in strutture, tecnologia, professionalità non per propaganda ma per coscienza, per umana coscienza. Il resto è come una banconota da tre euro.


