Il Key la nostra torre di Babele: quando sfidammo Dio ma poi non ci siamo capiti più
2 Giugno 2024Il palazzo Key? Quasi, quasi dispiace che la sua storia si avvii alla fine. Viene “requisito” del Comune di Latina
Era il simbolo di una Latina che si sognava Milano con i suoi grattacieli. Era l’ illusione di un futuro con le case con dentro i mobili nuovi e belli e finiva il tempo delle brande e tavoli di tavole vecchie con la latrina sulla letamaia, è la cucina economica. Anche De Gregori ce lo riconosceva e cantava “Latina grande città del nord”
Invece? Invece di quella illusione è rimasto il torsolo di una mela che non abbiamo mai mangiato.
Un grattacielo per farci americani noi che eravamo coloni, butteri, poveri cristi. Ed abbiamo perso.
Ora cosa ne facciamo? Lo “uccidiamo” ? O ci mettiamo un’ università? O… Non lo so, ma mi dispiace.
Ci potremmo fare una piccola Torre Eiffel, con i turisti che vanno su e giù ogni viaggio un euro, con sopra posti per guardare, anche col cannocchiale, dall’ alto il tramonto verso il mare. Qui ci sono tramonti bellissimi con mille viola, arancioni da togliere il fiato e il sole che va a dormire ma domani tornerà ma dal monte
Ci potremo fare una scalinata a prova della nostra ambizione perduta, portarci i bimbi delle scuole e spiegare loro la torre di Babele, la sfida degli uomini a Dio per loro ambizione, sfida persa per … mancanza di parole, per lingue senza senso.
Boh, ma qualcosa bisognerebbe fare, un museo alle illusioni con dentro: terme, autostrade, ospedali, aeroporti, fiere, poli logistici e ogni altro sogno che abbiamo sognato. Sarebbe bello una sfida per le intelligenze di questa città che avrebbe bisogno di chiacchiere e di idee in libertà. Ora vi prego non perdiamo l’ opportunità di chiacchierare e, magari, alla fine ci mettiamo l’ università lo stesso ma almeno ne abbiamo parlato.



E’ un edificio cosi strano che non so proprio a che cosa piu servire
Certo, un’ altra facoltà non guasterebbe. Viva la Signora Celentano, ha capito tutte le esigenze di questa città!
Se lo stoppamo.