L’invasione dell’ università e … Quel giorno era meglio parlare
31 Maggio 2024Ora non so cosa sia meglio o peggio, ma credo che quella volta dovevamo parlare che ogni volta dovremmo parlare. In Comune a volta hanno fretta di arrivare ma sbagliano nel partire. Non so se l’università sia salvifica rispetto alla città, ma so di certo che la città vorrebbe essere consapevole, coinvolta, avvolta da discussioni. Personalmente nella città ideale all’ ex banca d’Italia ci avrei messo il conservatorio e al Ruspi mostre cangianti di mille artisti contemporanei magari con la musica di Petrassi e le lezioni con gli stagisti del Campus. Ma le mie sono suggestioni che avrebbero corso insieme ad altre per poi decidere insieme. La fretta, l’ ansia di fare, l’ossessione dei soldi da trovare portano ad avere fretta e i micetti escono ciechi. Cosa manca a Latina? La discussione, i guelfi e i ghibellini, i cispadani e i marocchini, mancano le fazioni nella fretta delle soluzioni. Mancano amanti dei roseti, estimatori di querce e studenti che studiano avendo università che rischiamo di non avere studenti. Questo dovevo ad una discussione dove le ragioni hanno ucciso le suggestioni e non ne abbiamo mai parlato. Sarebbe stato meglio se quella volta avessimo parlato noi.


