Latina come Gabetti, per favore non comperate immobili
12 Agosto 2024Due consiglieri comunali di Latina, Peppino Coluzzi e Mauri Anzalone, hanno chiesto di acquisire al patrimonio comunale l’ area dell’ ex zuccherificio di Latina scalo. Dicono, loro, costa poco e poi ci potremmo fare tante cose. A Latina abbiamo la malattia dell’accumolo di proprietà immobiliari. Siamo un Comune ma ci sentiamo la Gabetti e il nostro mito è Caltagirone. Comperiamo la slm che, per altro, era già del Comune. Costa poco, ma quel poco è troppo se non hai una idea chiara di cosa farne. Cosa ne facciamo dell’ex Monopolio di Stato, dell’ ex ENPALS, del grattacielo Key, dell’ area del mercato del martedì, del mercato coperto. A Latina non mancano gli immobili, manca una idea di cosa farne. E non tutto può diventare università. Insomma, vi prego non comperate nulla, lo avete fatto con l’ ex immobile della Banca d’Italia e poi come chi ha in mano una patata bollente lo avete dato all’ università e così il garage Ruspi. Per favore, basta fare del Comune una agenzia immobiliare perché dovrebbe essere un erogatore di servizio.



Mancano le idee per ridare vita a questi vuoti, e questa sarebbe straordinaria amministrazione.
Ma la cosa più deprimente è che non ci sarebbero le capacità neanche per una semplice gestione ordinaria.
A proposito, quando avremo una biblioteca comunale pienamente funzionante? Perché e per chi dopo oltre 5 anni non sono terminati i lavori? È solo un esempio.
A voi giornalisti, quando lo fate un minimo di approfondimento su una macchina amministrativa (non politica) che non riesce a finire lavori avviati anni fa, non vuole e non deve rendere conto a nessuno? Come è possibile che ogni anno dobbiamo parlare di passerelle a mare non sistemate, di termosifoni che non funzionano a gennaio, di buche sulle strade quando piove?