Bergoglio, il Papa si fa finanziere

Bergoglio, il Papa si fa finanziere

22 Settembre 2024 0 Di Davide FacilePenna

Notizie curiose se ne sentono tante ormai sui mezzi di comunicazione ma quella di cui ho avuto contezza in queste ore lo è in modo particolare, anche per una casuale coincidenza storica. Il 20 Settembre una delegazione della Guardia di Finanza è stata ricevuta in Vaticano da Papa Francesco in occasione del 250° anniversario dalla fondazione delle “Fiamme Gialle”.

Il Vescovo di Roma ha invitato i “canarini” a “servire il bene comune”, “essere vicini alla gente”, “contrastare la corruzione e promuovere la legalità”. Ha lodato l’impegno, speso dimenticato, nel soccorso in mare ed in montagna. Soprattutto il primo che è legato al tema dell’immigrazione, un argomento molto caro a Francesco. Ha anche ricordato ai finanzieri che il loro Santo Patrono, San Matteo, era uno di loro, un “pubblicano”, ovvero un esattore delle tasse per conto dell’Imperatore di Roma. Pure gli esattori delle tasse possono andare in Paradiso e diventare Santi, questo si che è un messaggio di speranza evangelica.
La GDF, qui sta la notizia, ha deciso però di omaggiare in modo originalissimo il pontefice. Gli ha conferito il grado di “Appuntato ad Honorem” della Guardia di Finanza. Come è ovvio nel mondo delle chat militari la novella ha scatenato tutta una serie di fantastici “meme” col Papa in divisa estiva e basco verde in testa o pronto a scendere da una motovedetta V.6000 appena rientrata in porto. In realtà non è la prima volta che un corpo militare in Italia omaggia una personalità pubblica in questo modo.
Nel 2009 un commosso ex Presidente della Repubblica venne fatto brigadiere ad honorem dei Carabinieri.
Lo ha ricordato di recente il Presidente del Senato La Russa che era allora Ministro della Difesa e riceveva quotidianamente le telefonate di Cossiga che voleva sapere a che punto fosse la pratica per la “promozione ad honorem”. Nulla di male ovvio. Si tratta solo di omaggi simbolici.
Certo se invece della GDF ci fosse stato il Corpo dei Bersaglieri magari qualcuno avrebbe potuto pensare ad un gesto provocatorio. Conferire a Francesco il grado di Caporal Maggiore dei piumati neri nel giorno della Breccia di Porta Pia non so se sarebbe stato altrettanto gradito.