In morte di un capo terrorista: Nasrallah ucciso

In morte di un capo terrorista: Nasrallah ucciso

28 Settembre 2024 1 Di Lidano Grassucci

Il capo di Hezbollah, Nasrallah, è stato ucciso dagli Israeliani. Da un lato ci sono strutture di propaganda, azioni non pianificate che portano ad operazioni tipo il 7 ottobre, dall’ altro la ragione nella capacità di leggere e determinare gli eventi. Da un lato l’ integralismo religioso inumano dall’ altro la civiltà che ha portato dal credere a pensare, a dividere Dio da Cesare.
Gli israeliani organizzano un sistema complesso per “gestire le comunicazioni degli avversari”. Lo costruiscono con tempo, con perseveranza, con pazienza, immaginando ciò che non era immaginabile. Il nemico neanche ci pensa a quello che avevano pensato. L’ azione viene portata a termine a tempo debito, colpisce i quadri di Hezbollah e i combattenti di prima linea ma… Ma costringe il sistema colpito a tornare ad avere bisogno della comunicazione diretta e di spostare i leader e non gli ordini. Si arriva alla azione di ieri con la morte del capo dell’ organizzazione terroristica. Come un grande gioco a scacchi.
La guerra è il contrario della creazione, ma il mondo, per dirla con Machiavelli, non è popolato da agnelli ma da lupi e il pastore per salvare il suo gregge deve avere buoni cani da pastore .
Terribile sarà l’ ira dei mansueti.