Le omissioni ONU sotto il fiume Litani
12 Ottobre 2024L’Unifil, 14.000 uomini, doveva garantire la smilitarizzazione della zona cuscinetto del Libano tra il fiume Litani e il confine con Io stato di Israele. Doveva impedire invasioni israeliane e evitare, nel contempo, alle milizie sciite la costrizioni di basi da cui lanciare missili contro lo stato ebraico delle milizie sciite.
Mentre dal 2006 (anno del ritiro israeliano) il Libano non è stato mai invaso da sud, Israele, ogni giorno, è stato obiettivo di missili lanciati dalla zona cuscinetto trasformata in una polveriera.
Il tutto con le forze dell’ Onu quanto meno distratte.
Ogni giorno dal 2006. Nelle cose del mondo non esistono vuoti: quello che non hanno fatto le buone coscienze dell’ Onu ora tocca farlo ad altri.
Eppure non ho mai letto indignazione per i missili lanciati dalle milizie sciite in questi anni, mai una protesta dell’ Onu verso loro, mai sequestro di armi o smantellamenti di basi.
Se Roma fosse oggetto di attacchi missilistici da milizie ogni santo giorno della mia orgogliosa Ciociaria con necessità di evacuare i Parioli, i romani non starebbero certo a guardare o si fiderebbero di forse di interposizione di Malta sotto la pioggia di missili.
L’ Onu mostra ogni giorno i suoi retorici giri a vuoto, politicamente corretti, ma nei fatti disastrosi o, nel migliore dei casi, inutili.
Certo non si spara a soldati terzi, e questo errore resta tutto, ma le ragioni vanno raccontate per intero per farsi una opinione non per ripetere a pappagallo quello che si pensa di sapere.



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