Il giorno dei morti e mamma

Il giorno dei morti e mamma

2 Novembre 2024 0 Di Lidano Grassucci

Il giorno dei morti, un giorno che i vivi hanno dato a chi non vivo è più. Ciascuno ricorda i suoi morti, io lo faccio con i miei. Quante storie, quante illusioni di vivere da immortali e poi in questo giorno sono tra i festeggiati e anche io lo sarò, quindi? Sarebbe bello vivere da mortali, sapendo che l’effimero bello è l’unico modello di vita possibile il resto illusione. Ho amato mia madre come fanno i figli per le madri ma quanta inutile mancanza di amore che oggi sarebbe solo amore invece fu rancore educativo, necessità di fare differente l’eguale. Si vuole fare differente l’eguale e si rimane così avendo perso la possibilità di vivere quel calore che ci fa quello che siamo. Mia madre non credette mai che ero tal quale a lei, perché lei si sentiva diversa . Ora sono davanti a lei, un vecchio signore che ha ora l’ età esatta della sua al morire e penso che sarebbe stato bello credere di essere quel che eravamo. Sarebbe bello essere generosi in vita per la serenità che serve all’ eterna morte. Mia madre morì a 67 anni, io sto per 64. Mi sa che non ho molto tempo ancora e oggi ricordo che poteva essere diverso se ciascuno fosse stato generoso e piango per mia madre, sopra mio padre e… Che bello sarebbe fare una gita insieme.