Quelli contro Trump ma so de Ostia
7 Novembre 2024Carlo Alberto Camillo Salustri in arte Trilussa è uno dei pochi poeti di cui io abbia mai comprato un libro da ragazzo. Ero attratto dal linguaggio, diciamo un po’ diretto, e dalla feroce satira più che dalla raffinatezza metrica dei versi. Poi mi piaceva molto l’utilizzo del dialetto romanesco per sintetizzare concetti che avrebbero richiesto fiumi di parole. In poche terzine Trilussa riusciva a condensare una fenomenale critica sociale che colpiva Re, Papi ma anche le abitudini del popolo. Era genio lui, ma geniale la cultura in cui è nato e cresciuto, quella romanesca. Salustri è morto da più di settant’anni ma lo spirito tra i romani è rimasto vivo. Ne ho avuto contezza grazie ad una mia amica che mi ha girato una foto scattata dalle parti di San Giovanni, su uno dei muri del Cantiere della Metro C. E’ uno striscione di carta
bianca con una scritta in nero e senza firma. Qualcuno sospetta, dai caratteri utilizzati, che possa essere frutto di qualche gruppo politico giovanile di Destra che ironizza su una sinistra italiana che parteggia e partecipa un po’ troppo per le elezioni americane.
Altri credono possa essere in realtà una presa per i fondelli ironica di uno scritto di quei gruppi “TRUMP IS NOT MY
PRESIDENT” a cui un Trilussa moderno avrebbe aggiunto la stupenda chiosa finale “GRAZIE AR CAZZO SEI DE OSTIA”. Non lo so chi l’ha realizzata, ma devo ammettere che è efficacissima e fa ridere. Noi italiani siamo capaci di vivere le elezioni degli altri, come fossero quelle nostre. Anzi con più partecipazione che le nostre e pure con toni surreali. Mi dicono che qualche nostro connazionale arriva pure a scriverla sul suo profilo social quella frase :“TRUMP IS NOT MY PRESIDENT”. Siamo nati in Italy, pure se vogliamo fare gli “ammerikani”. Il nostro Presidente è Mattarella, non Trump ma nemmeno la Harris. Questa potrebbe essere la terza frase del sillogismo aristotelico che ne viene fuori.
Non so però se il gruppo che l’ha scritto gradirà la consecutio finale. In ogni caso, un sorriso lo strappa quello striscione.


