Latina e il “tranquillo” bar Poeta
16 Novembre 2024Allora il Comune di Latina ha deciso di dare in gestione i campi da tennis dei Giardinetti e di riaffidate il bar Poeta. Non gioco a tennis (in verità non pratico alcuno sport) ma frequento i bar. Del primo problema sono digiuno del secondo ho cognizione di causa. Il bar Poeta mi piace, fa angolo e sono simpatici, poi è un bar dove nulla è predeterminato ma tutto è sorprendentemente fatto dagli avventori. Un bar non si definisce se non con sé stesso. Sentite come lo vorrebbe io Comune : “, aperto sette giorni su sette a settimana. Uno spazio tranquillo in cui la collettività possa beneficiare della somministrazione di alimenti e bevande e assistere ad attività culturali, letture di libri, forum, dibattiti su arte, letteratura, filosofia e mostre di vario genere. La locazione avrà la durata di sei anni”.
Come se ai Caffè del Lombardo veneto gli austriaci avessero scritto: uno spazio agitato, pieno di Mazziniani e amanti della Patria italiana”. Nei bar non puoi mettere leggi. Poi un bar letterario come è? Dice lo vogliamo tranquillo, allora dobbiamo vietate di vendere io caffè che rende, si sa, tutti nervosi. Tranquillo? Io lo voglio brillante, pieno di gente strana che mi colora la giornata. Lo voglio covo di rivoluzione sia pure la rivoluzione per il te.
Sapete nei bar di Filadelfia i coloni americani non furono tranquilli quando Giorgio III gli mise la tassa sul te e fecero l’ America americana. Vedete un bar è luogo per Patrie nuove, come l’ Italia e l’America . Ecco, caro Comune non potete chiedere ad un bar di essere tranquillo sarebbe come chiedere ad un gatto di diventare vegetariano. Noi il bar Poeta lo vogliamo semplicemente vivo


