Salviamo il Prefetto dalla processioni della politica di Latina
31 Dicembre 2024Governava Damiano Coletta ed era una processione degli esponenti del centrodestra verso il Prefetto
Governa Matilde Celentano e la processione, uguale, la fanno quelli di sinistra.
Vorrei ricordare a me stesso che il prefetto non è papà a cui chiedere giustizia per il torto subito da tua sorella o da tuo fratello
Vorrei ricordare che il Comune non “dipende” dallo Stato centrale, e in particolare dal potere esecutivo, e quindi dal suo rappresentante locale che è il prefetto. Il Comune dipende dal popolo, dai suoi cittadini, che non hanno in capo a se alcuno. Tanto che abbiamo anche abolito il rito della nomina prefettizia del sindaco: basta vincere le elezioni.
Del resto il Prefetto alle marachelle del Sindaco e della maggioranza cosa può fare? Gli da le to, to?
In Italia quelli di Salvini, i leghisti, c’era un tempo che volevano “cacciare” i prefetti. La richiesta arrivò anche da Paride Martella presidente della provincia di Latina che intervistato alla domanda del giornalista nazionale: “ma lei che è del sud, è d’accordo copn la lega?”.
Rispose: a me, non me frega niente, se vo rimanè mi deve dare più di affitto della Prefettura, co quello che mi da non ci pago neanche l’Ici
Il Prefetto non controlla il Consiglio comunale, sarebbe come se la minoranza alla Camera e al Senato davanti al voto di fiducia andassero a chiedere giustizia alla Meloni stessa.


