Riqualificare il centro, la banalità della maschera di Carnevale

Riqualificare il centro, la banalità della maschera di Carnevale

22 Febbraio 2025 0 Di Lidano Grassucci

Ho letto le cronache del piano di riqualificazione del centro storico di Latina. Non ci ho capito molto, tra chiacchiere su spazi pieni e spazi vuoti, e Latina un “unicum” del 900. Non so cosa vuol dire del 900: perché l’Eur l’hanno fatta nel 700? Dicono che faranno una isola pedonale da piazza Roma fino a Palazzo M: dal Manzanarre al Reno, dalle Alpi alle Piramide. Dice che ci sarà verde e acqua? Ma non riescono a far funzionare manco la fontana di Piazza della libertà. Idee buttate sul tavolo del confronto come si sala l’ acqua per la pasta. Dice che i parcheggi ora sono solo in strade usate come sosta e ecco il genio: faremo parcheggi. L’ ideologia del monouso come l’ area del mercato del martedì che si usa mezza giornata a settimana e per il resto è deserto o le autolinee nuove dove i bus arrivano vuoti e la notte, il sabato e la domenica sono degrado puro.
Le auto sono bandite che contraddice l’ unicum del 900 che è stato il secolo dell’ automobile, delle macchine. Se è città del 900 ha bisogno di auto, ma non parcheggiate ma in movimento. Questo piano ha la stessa funzione del truccare i morti per farli più fighi nel trapasso. Latina ha bisogno di aria, di idee nuove e non è un unico ma solo una media città italiana e per questo vanno riportate in centro i servizi finanziari, il mercato, le autolinee e le automobili, le scuole, la vita. Il resto sono cazzate o la maschera a Carnevale che in Quaresima non fa ridere