La lezione di Priverno su San Tommaso, la diretta Rai e Latina che continua col feticcio del ‘900

La lezione di Priverno su San Tommaso, la diretta Rai e Latina che continua col feticcio del ‘900

28 Febbraio 2025 0 Di Lidano Grassucci

Otto secoli fa nasceva un signore che si fece frate e comincio a porsi domande su Dio, cominciò a cercalo nel ragionamento, nella conoscenza, nella bellezza della saggezza. alla conoscenza naturale.

Pensava, pensava e lo faceva non altrove, non in un posto lontano dal nostro mondo, ma qui tra noi a Fossanova a 20 minuti da Latina e 5 da Priverno. Bsta fare la 156, un tratto di Appia la Marittima seconda ed ecco il posto dove San Tommaso ha lasciato il mondo per andare a verificare il vero che aveva cercato nel ragionare, nel sapere

Ciò che si accetta per fede sulla base della rivelazione divina non può essere contrario alla conoscenza naturale… Dio non può indurre nell’uomo un’opinione o una fede contro la conoscenza naturale… tutti gli argomenti contro la fede non procedono rettamente dai primi principii per sé noti.

E’ lui uno dei padri del pensiero d’occidente, oggi al centro del confronto del mondo con i grandi imperi d’oriente: dalla Russia, alla Cina, all’America che non cerca più Dio con i padri Pellegrini ma ama la potenza della tecnocrazia. San Tommaso è al centro del mondo,  muore a Fossanova, qui vive il tempo del suo viatico per il passo che si chiama fine. La nostra diocesi è Latina, Terracina, Sezze, Priverno dentro ha la storia stessa della civiltà nostra, della civiltà della misericordia, della speranza per i tribolati, del perdono, della distinzione netta tra l’errore che resta contro la conoscenza naturale e quindi contro la Fede, e l’errante che invece può cadere in tentazione.

Questo dico quando credo che Latina non debba schiacciarsi in case quadro e squadro, in un secolo così breve da non finire mai, e dentro il peggio dell’umanità che è l’inumano totalitarismo.

Gli anticorpi? Ricordiamo, ripassiamo, coltiviamo la memoria di Tommaso e rivendichiamo al mondo il nostro contributo al mondo nel bene e non tifiamo vantandoci del male, del male assoluto.

Ecco cosa vuol dire cultura rivendicare il senso della propria storia nella storia del mondo

E’ così nel mondo San Tommaso che le sue spoglie sono “sparse” per l’Europa:

 sono conservate nella chiesa domenicana detta Les Jacobins a Tolosa;

la reliquia della mano destra, invece, si trova a Salerno, nella chiesa di San Domenico;

il suo cranio si trova invece nella concattedrale di Priverno;  mentre la costola del cuore nella Basilica concattedrale di Aquino

Ecco, saremo grandi se ci riapproprieremo della grande storia di cui siamo figli uscendo dalla cronaca a cui siamo condannati. Una terra che ha Fossanova non può vantarsi di Palazzo M

 

LA NOTA PER GLI EVENTI A PRIVERNO

La Direzione regionale Musei nazionali Lazio e i Musei Archeologici di Priverno, sono lieti di invitare il pubblico a visitare la mostra didattica “Raffigurare san Tommaso: una storia di immagini” in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario dalla nascita di san Tommaso d’Aquino, che si svolgeranno presso l’Abbazia di Fossanova, domenica 2 marzo 2025.
Dopo la santa messa prevista per le 11 e trasmessa in diretta televisiva da Rai Uno, sarà possibile percorrere la mostra allestita nella sala capitolare, accompagnati dai funzionari della Direzione regionale Musei nazionali Lazio.
Curata da Maria Sole Cardulli, Monica di Gregorio, Margherita Cancellieri, Chiara Paniccia e Gabriele
Quaranta, la mostra ricostruisce attraverso una serie di pannelli esplicativi la formazione e l’evoluzione
dell’iconografia di san Tommaso d’Aquino, ripercorrendo le ragioni biografiche e devozionali che hanno
contribuito a comporre l’immagine attraverso la quale il grande teologo è ancora oggi conosciuto.
Realizzata grazie al contributo concesso dalla Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del
Ministero della cultura, la mostra si svolge nell’ambito delle attività del Comitato nazionale per le
celebrazioni del triennio tomistico (2023-2025), presieduto dal Sindaco Anna Maria Bilancia.

Le attività del Comitato discendono dall’Accordo per la valorizzazione dell’Abbazia, del borgo e del Museo medievale di
Fossanova e dei luoghi tomistici di Priverno in occasione delle ricorrenze pluricentenarie della canonizzazione
(1323), della morte (1274) e della nascita (1225) di san Tommaso d’Aquino, firmato dai principali attori istituzionali ed ecclesiastici presenti sul territorio: Direzione regionale musei Nazionali Lazio, Regione Lazio, Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, Comune di Maenza e Comune di Priverno, quest’ultimo anche ente capofila della Rete.

Il frate domenicano Tommaso, nato a Roccasecca (nel territorio dei conti di Aquino), professore di teologia, filosofo e grande predicatore, giunse a Fossanova verso la fine di febbraio del 1274, durante un viaggio verso Lione dove era stato chiamato a partecipare al Concilio indetto da papa Gregorio X. Gravemente malato, morì presso l’abbazia e qui trovò sepoltura fino alla traslazione del suo corpo nella chiesa domenicana di Tolosa, avvenuta nel 1369.
La mostra didattica, che si tiene all’Abbazia di Fossanova a Priverno (fino al 4 maggio) e poi alla Casa di San Tommaso ad Aquino (dal 17 maggio al 13 luglio), altro luogo della cultura afferente alla DRMN Lazio, intende restituire l’immagine del Santo nel corso dei secoli, attraverso la riproduzione di dipinti, affreschi, miniature. La scelta di tenere la mostra nei luoghi legati alla sua vicenda terrena vuole riportare l’immagine del Dottore angelico ai fatti della sua biografia oltre che all’immaginario dell’epoca e alle esigenze del culto, che la modificarono con il passare del tempo.

La fruizione dell’esposizione sarà ampliata da visite guidate e conferenze condotte dai curatori e da specialisti
della figura di san Tommaso, che dopo Fossanova si terranno anche presso la Casa di San Tommaso ad Aquino.
DETTAGLI DELLA MOSTRA
Abbazia di Fossanova, Priverno (Lt), Sala capitolare: fino al 4 maggio 2025;
Orari di apertura: 8:30-18.30 (ora solare); 8:30-19:30 (ora legale). Ingresso gratuito.
Casa di San Tommaso, Aquino (Fr): dal 17 maggio al 13 luglio;
Orari di apertura: tutte le domeniche dalle 10 alle 13:00 e dalle 15 alle 18; il sabato su prenotazione; il
venerdì pomeriggio in occasione delle conferenze divulgative.

Ingresso gratuito.