Fogliano e le istituzioni che fanno narrazioni e tre a cui nessuno crede

Fogliano e le istituzioni che fanno narrazioni e tre a cui nessuno crede

14 Marzo 2025 2 Di Nayeli ceccano

Leggo di solerti istituzioni che si attivano per risolvere, a breve, i disastri che hanno fatto le precedenti amministrazioni a loro dire.
Il problema dell’insabbiamento delle foci del lago di Fogliano? È risolto già: la presidente del Parco Nazionale Emanuela Zappone lo dice, l’ assessore del Comune di Latina, Gianluca Di Cocco, lo ribadisce.
Ed io ci credo, perché non dovrei, ma il tappo sta lì e per toglierlo dobbiamo caratterizzare la sabbia, stabilire il suo stato, se è bagnata o no, sapere dove metterla. Come dire ho già scritto la Divina commedia ma ancora non ho iniziato. Come dire che sto studiando ma sono già laureato. Del resto la narrazione degli eventi è tutta sulle future possibilità e non vede le attuali realtà.
Viviamo in mondi dove tutti sono convinti di sapere quello che non è mai accaduto anche con presunzione di aver capito lì dove non ‘ era nulla da capire.
Resta il fatto: ieri tre signori a vario titolo, Lidano Grassucci, Maurizio Guercio e Leonardo Valle hanno raccontato una storia, davanti ad una agonia, quella del lago di Fogliano ma non sono stati creduti in ragione di un potere che non hanno e di storie presunte.

Così vanno le cose del mondo e me ne faccio ragione. Intanto il lago muore, ma che fa.