Arriva la primavera con le rondini nella terra dei monasteri di San Benedetto

Arriva la primavera con le rondini nella terra dei monasteri di San Benedetto

23 Marzo 2025 0 Di Lidano Grassucci

San Benedetto, la rondine sotto il tetto. Così ci insegnavano alle elementari a noi bimbi del boom economico. E guarda oggi questo giorno: la primavera, che oggi inizia, deve fare i conti con il clima che cambia, san Benedetto è patrono di una Europa che non se la passa bene e le rondini sono migranti in tempo di frontiere chiuse e dazi. Insomma è un tempo in cui anche una filastrocca innocente diventa fuori luogo, scorretta e quasi sconfessata
Invece sarebbe bello pensare a quel santo che ha portato a non cancellare il senso di un mondo che stava per finire, per sbriciolarsi e lo salvo’ con la regola, con i monaci esercito dei monasteri da costruire in un mondo che distruggeva le città.
Poi le rondini che ogni volta che tornano ricordano che ci sono altre parti del mondo e se voli vai e vieni senza biglietto e dogana ma seguendo il vento che fa caldo il posto che altri venti avevano fatto il gelo. Ogni inverno ha primavera, dicono le rondini.
Così, qui da noi che i monasteri restano in fila come guardie di Fede davanti al tempo da finire in fretta resteranno comunque sia ci piace pensare che è tempo nuovo.
E diciamo cose scorrette: da oggi le giornate hanno più sole, le rondini giocano nel blu, e i monaci seguono la regola di pregare e lavorare per salvarci dal gelo malvagio, dall’ uomo pericoloso che non si accorge del mandorlo fiorito. In questo posto che ci è capitato in dote la primavera è bellissima e profuma di terra viva.
Per ricordare San Benedetto noi abbiamo presi “appunti” sulla nostra terra a Cassino, a Casamari, a Valvisciolo, a Fossanova, noi siamo il posto di San Benedetto, della primavera, delle rondini mai stanche.