Confessione e Sant’Agostino
5 Aprile 2025 La vérité qui est en marche, rien ne peut plus l’arrêter.
Emile Zola, lettera aperta sull’affare Dreyfus
Ho provato, non ci crederete, la Santa Inquisizione. Avevo studiato il modo con cui si facevano i processi nel buio del totalitarismo, ma starci dentro. Confesso mi aveva affascinato il mondo di quelli che volevano farlo puro, di virtù come il mio amato Robespierre.
Esiste la verità di Dio poi tutto è buio intorno e scavano, scavano fino alla confessione che è liberazione.
Ho provato a dire che credere è libertà e in libertà dire della Fede, invece bisognava confermare l’ assunto, confermare che tutto è vero quel che deve essere vero a prescindere se lo è.
Divenni fedele a Dio a riti di Dio per scoperta del bisogno che abbiamo di convivere con la fine, insomma una rivelazione.
La tua mano (di Dio) mi conduceva a lui (Ambrogio) senza che io lo sapessi, per essere condotto, cosciente, da lui a Te. Egli, l’uomo di Dio, mi accolse con bontà paterna: da buon maestro accolse il pellegrino. Presi subito ad amarlo, sulle prime, purtroppo, non come un maestro di quella verità che io non speravo affatto di trovare nella tua Chiesa, ma per la sua bontà verso di me. Ero assiduo ascoltatore delle spiegazioni che teneva al popolo, non con lo scopo con cui avrei dovuto, ma quasi per giudicarne l’eloquenza, se conforme alla fama, […] e pendevo dalle sue labbra, attratto dalle sue parole, ma non interessato, anzi alquanto infastidito dall’argomento. «Lontano dai peccatori è la salvezza», e io ero di quelli. Però andavo avvicinandomi a essa, a poco a poco, senza saperlo.
Confessioni, Sant’Agostino
Capite come queste cose ti cambiano il vivere, tra un prima e un dopo. Agostino sapeva delle fogne del mondo per cui descrivere la città di dio gli venne forte e di questo si fece annunciatore, ma comprendendo il dolore e ponendo le domande senza mai presumere le ragioni che erano viatico della ricerca di vivere nella Grazia.
Invece? Lo zelo di chi era nel percorso presunto del puro e vero si fece stringebte.
Così serviva evitare che il gelo coprisse il mondo e sfiancato dal finimondo fece il dovere per liberare la fede dallo zelo. Quindi si rese confessione per la liberazione. Il resto lo fara’ il sole.
Ambrogio predicava del Signore, Agostino capì quell’ altissimo e ne cerco’ ragione.
Compresi nella carne la fatica del patire dei peccatori e dei probi. Ho reso confessione confermando ogni assunto di tutto il presunto
Vedete come spiegare l’ idea di un uomo nuovo, tutto da rifare.
Capite quanto fa freddo nel mondo dei puri.


