Se Fogliano fosse il centro storico di Latina?

Se Fogliano fosse il centro storico di Latina?

18 Aprile 2025 0 Di Lidano Grassucci

Parto da lontano, da una intuizione di tanti anni fa quando le famiglie politiche erano confronto e duro confronto ma con le armi dell’ intelligenza. La mia parte politica, i socialisti, intuirono che si poteva fare non Latina, men che meno Littoria, ma una città pontina. Ne parlo, insieme a Massimo Passamonti, in un libro “Le città senza anima” per i tipi Progetto Futuro. L’ idea, in soldoni, era fare di Latina il polo finanziario, economico e dei servizi, ma portando il centro storico nei Lepini. Una città di città, una costellazione, che superava il latinacentrismo della destra con Latina-Littoria, e il volo senza radici dei democristiani della città europea. Riprendo la mia suggestione , che confermo, ma la ribalto. Allora, se il centro storico che andiamo cercando fosse il villaggio di Fogliano? Qui c’era una “città” quando l’ attuale città non era neanche in ipotesi. Qui si pescava, si viveva e si studiava. Qui sono passati Giovanni Cena, Sibilla Aleramo e i generosi tempi di emancipazione di donne e plebi. Insomma una storia di libertà in un mondo che invece nasce per oppressione. Ecco sarebbe bello dare a Cesare quel che è di Cesare ma io direi a Bruto ciò che è di Bruto e di rivolta contro il potere che invece qui non è limato, arginato, ma venerato.
Il centro storico a Fogliano con il lago, la casina inglese che ci apre al mondo grande e non ci relega allo strapaese piccolo, la Chiesa perche avere il cielo con noi male non fa, poi l’ orto botanico con piante da tutti gli angoli della terra, e la discesa a lago dove si pesca come in laguna, dove le signore eleganti con l’ ombrellino parasole fanno giri di piacere come nei quadri impressionisti francesi .
Sarebbe figo? Credo che sarebbe bello . Poi come a Roma c’è l’ Eur, qui ci sarà Latina, poi i quartieri nuovi fino a Termini che è Latina scalo o Villaggio e sul nostro Terminillo che è il Semprevisa.
Ma perché ci racconti questa storia? Per far tornare qui la storia e non condannarci all’ eterna cronaca.
Fogliano è il centro storico della città pontina che va dal mare al Semprevisa in una manciata di chilometro da sottozero a 1500 metri. Una armonia.
Sarà per questo che di Fogliano si è persa memoria? Forse, avere come madre Sibilla Aleramo e la sua generosità socialista, femminista, internazionalista, è pericoloso anche rispetto all’ animo anarchico dei butteri, della palude, delle querce secolari. Pericoloso per l’ ordine dell’ uomo nuovo fascio-comunista di Antonio Pennacchi, che sta nella Redenzione dell’Agro di Duilio Cambellotti.
Una lettura ideologica? Sì, perché no?
Fogliano villaggio è centro storico, Fogliano lago è il cuore della nostra natura sospesa tra mare, duna, lago, piano e monte… Vi par poco? Ecco cominciamo a riprenderlo nel confronto politico, culturale, economico