Leona’, ma a chi su figlio? Il padre di Leonardo non era di Vinci ma di Roccagorga
23 Aprile 2025Allora ma nulla è certo a questo mondo, anche il mondo non è di questo mondo.
Allora Leonardo da Vinci di dove era? Era rocchitto, di Roccagorga, perché il padre era rocchitto, anche se trasferito per ragioni “finanziarie”, prestava a strozzo, a Firenze patria delle banche.
La tesi è di Eros Ciotti, che ha già scoperto che dietro la Gioconda ci sono gli archi di San Lidano, che la madre di Leonardo era una schiava e pure lei lepina, insomma che Leonardo è uno de nu.
Certo mo se era pe’ genialità io gli avrei attribuito natali coresi, quelli il genio lo tengono infuso. Se era pe’ cultura doveva esse setino, co’ tutti quei gesuiti in giro e decine di chiese, e l’accademia degli abbozzati (pure Don Francesco Grassucci era membro dell’accademia e quindi mi ci sento erede, ma rocchitto non mi sarebbe venuto). Al massimo di Priverno per via di San Tommaso che si divertiva a pensa a Dio.
Sta di fatto che di questi natali parleremo con l’autore giovedì 24 alle 18 nel museo Giannini, Mug di Latina
Ne parleranno, seriamente, Eros Ciotti l’autore del libro “Hana disegna e sogna”, l’archeologa Carla Vaudo, e Maurizio Guercio
Seguiranno i contributi simpatetici di Lidano Grassucci, Gianfranco Domizi e Antonio Scarsella.
Una cosa è vera, quando per la prima volta sono andato al museo della scienza e della tecnica di Milano tra tecnologie e macchine di Leonardo e non solo, guardando in alto mi sono trovato Sezze, Priverno, Cori e la Rocca, erano le piantine di Leonardo sulle paludi pontine. Non avevo capito che era un tributo alla sua origine, Leonardo si sentiva lepino e mangiava solo carciofi, pe’ non dirvi quanto ci piacevano le pastarelle di visciola, e la falia.
Insomma pe’ esse genio i geni i teneva da capà boni e addo meglio de nu?
Leonardo da Vinci? No, Leonardo da Roccagorga


